Tosca, da Sanremo alla Sinistra. In tv canta “Bella ciao” per la gioia di Bersani (video)

mercoledì 12 Febbraio 12:31 - di Monica Pucci

Una interpretazione appassionata, quella che Tosca ha regalato al pubblico in studio durante la puntata di DiMartedì su La7 cantando “Bella ciao” sotto lo sguardo deliziato di Pierluigi Bersani, ospite del programma. Ma la performance ha riscosso apprezzamenti anche da Nicola Zingaretti, segretario Pd che, postando sul suo profilo Facebook il video, ha ringraziato l’artista. Tosca, reduce dal festival di Sanremo vinto dal Diodato di sinistra, già nei giorni scorsi si era schierata con le Sardine, attaccando la destra. Ieri ha chiuso il cerchio omaggiando Bersani e Zingaretti.

Ospite a L’ora di punta su Radio Capital, la cantante aveva parlato chiaro. “Rita ha dette certe cose, mentre io le dico al contrario. Basta andare sui miei profili social per vedere che sono di sinistra. Ecco, resta però da capire quale sinistra…”. Ieri sera, a Ballarò, si è impegnata nella ricostruzione storica e politica della canzone dei partigiani, oggi inno anche delle Sardine. «Bella ciao è una canzone che viene scelta quando si vuole sradicare delle convinzioni, chi vuole fare una rivoluzione ci mette sempre sotto questa canzone che è una bandiera, una coperta importante». E le Sardine? «Non a caso hanno scelto Bella ciao per la loro rivoluzione gentile perché è qualcosa che protegge…».

Nei giorni scorsi si era espressa così. «Mi fa arrabbiare quando sento qualcuno che dice di non essere né di destra né di sinistra, è come dare uno schiaffo ai nostri Padri costituenti. È dovere di un cittadino scegliere la propria bandiera e come comportarsi nella società. Io sono di sinistra. La sinistra costruisce ponti, la destra è immobilista, chiude, è lontana dalla mia sensibilità…».

E Salvini? «Noi di sinistra lo ringraziamo perché quest’estate a un certo punto ci fotografava e ci diceva “Siamo tutti così”. E invece molta gente non si riconosceva e a un certo punto quattro ragazzi hanno fatto da detonatore e hanno detto “noi non siamo così”, chi ci somiglia? Ed è partito tutto: Grazie al Papeete è nata un’altra cosa…».

 

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