Sardine, il leader Mattia Santori: “Noi siamo i partigiani del nuovo millennio”

sabato 8 febbraio 11:37 - di Redazione
sardine

Sardine in declino, allarme rosso per i pesciolini mobilitati contro Salvini. A Scampia, giovedì scorso, hanno portato in piazza poche decine di persone. Il portavoce Mattia Santori ammette che qualcosa non funziona più nel movimento delle Sardine: doveva esserci Salvini, invece non è venuto… Una frase che giustifica la tesi di quanto sostengono che quel movimento è solo “anti”. Funziona se è mirato contro il nemico Salvini, se no fa flop. Lo ha ribadito tempo fa anche il politologo Marco Tarchi: sono destinati alla marginalità, l’unico collante che hanno è fare di Salvini un bersaglio.

Ma il portavoce Santori non si rassegna e in un’intervista al Corriere rilancia. «Stiamo avviando una seconda fase, ma le piazze non le abbandoniamo. Anzi, dal 10 al 20 febbraio toccheremo tantissime città e faremo grandi manifestazioni a Roma (il 16), Napoli (il 18) e Lecce (il 19). Faremo una staffetta con Tina, la Sardina di 40 metri che abbiamo mostrato in piazza San Giovanni e che ha preso il nome dalla partigiana Costa. Perché per noi l’antifascismo è un tema fondante».

La seconda fase consiste nel fare delle sardine un movimento fiancheggiatore del governo Conte. O almeno così si capisce dal confuso eloquio di Santori. Alla domanda su che cosa significhi “seconda fase” del movimento risponde: «La prossima settimana incontreremo a Roma i ministri Giuseppe Provenzano (ministro per il Sud) e Francesco Boccia (Affari regionali e autonomie) e anche il premier Giuseppe Conte». Diventare istituzionali però è un rischio, sottolinea l’intervistatore. «Semmai – replica Santori – è la dimostrazione della nostra forza e della possibilità che ragazzi venuti dal nulla possono diventare interlocutori delle istituzioni».

Già, ma gli obiettivi? Le posizioni? Santori si limita ancora una volta agi slogan. “Siamo i partigiani del nuovo millennio”. E poi? Poi il nulla cosmico. Non hanno neanche una posizione precisa sulla prescrizione. Alla domanda in proposito Santori risponde che sullo stop alla prescrizione ognuno ha le sue idee: «Può essere che io dia una risposta diversa da quella di Andrea o di Giulia o di Lorenzo. Ma questo non è un problema…».

 

Commenti

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  • sergiuslictor 9 febbraio 2020

    Fabtastico! llora dobbiamo aspettarci alcune decine di migliaia di assassini – naturalmente sparando alle spalle – come già avvenuto dopo la fine della guerra? E poi questo non sarebbe odio?
    A noi non resta altro – in risposta – che “togliere la sicura”…….
    Viva la Democrazia, viva la Repubblica……….

  • Maurizio Giannotti 9 febbraio 2020

    Le solite esagerazioni:sono soltanto i cretini piu’ cretini del nuovo millennio.

  • Rodolfo 9 febbraio 2020

    Abbiamo già vissuto le campagne di odio delle sinistre e dei suoi fiancheggiatori. Adesso ci sono le sardine rosse associate al pd che alimenta l’odio politico, con una parte della magistratura che è rossa. I media in massima parte tacciono o addiritura concordano. Tutto ciò decenni or sono diede la stura ad un pediodo di sangue. Anche allora la presidenza della repubbblica tacque. Sintomatico il silenzio del Colle che si diverte con i bambini cinesi mentre due macchinisti erano morti e via dicendo. Non mi piace il clima. Occorre premere sul Quirinale perchè sciolga le camere e faccia votare.

  • Giuseppe Forconi 9 febbraio 2020

    Senza meno ” I BUFFONI dei prossimi tre o quattro mesi e sono anche troppi. Sarebbe il caso che ti trovassi anche un lavoro caro il bel mattia santoro e non vivere al soldo del PD. Vai pirla, vai.

  • Amerigo 9 febbraio 2020

    Quindi andranno ad iscriversi (a pagamento?) all’anpi ed andranno a compiere attentati contro le forze occupanti naziste? O più probabilmente saranno “assunti in pianta stabile” dal PD e cir hi Barnum vari . . . .

  • Silvia Toresi 9 febbraio 2020

    Servi di partito!!!!!!! Ecco cosa sono le sardine!!!!!

  • Mauro collavini 9 febbraio 2020

    Essere antifascisti può anche starci essere i partigiani di questo secolo no. Perché i partigiani erano la. Feccia della società negli anni trenta, e di teste di cazzo ne abbiamo già abbastanza.

  • ardito 9 febbraio 2020

    Il buon Dio ci aiuti a tener lontano i nuovi partigiani. L’incompiuta pacificazione promossa da Togliatti con l’amnistia del 45 passa obbligatoriamente dallo scioglimento dell’ AMPI, che continua a seminare odio. Sardine riflettete. Tra II secoli nessuno si ricorderà dell’ AMPI e i libri di storia citeranno poche righe del declino italiano dovuto all’incapacità della sua classe politica originata dalla II guerra mondiale

  • Francesco Ciccarelli 8 febbraio 2020

    Un movimento di piazza che sostiene indirettamente il Governo? Roba da regime!

  • Franco Cipolla 8 febbraio 2020

    I fancazzisti burattini travestiti da imbecilli. Andate a lavorare.

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