Arriva l’Iva rimodulata, la furbata di “Giuseppi” che mette le mani in tasca agli italiani

mercoledì 5 Febbraio 16:12 - di Tano Canino
Iva

L’aumento dell’Iva rientra dalla finestra. Seppur ancora negato. Perchè scongiurare maggiori tasse sui consumi, è stato un mantra. Giuseppi” II, col nuovo completo democratico e antifascista, liberal ed ecologista, ne fa un punto d’onore. Lo ripete ovunque, pure quando sta da solo: giammai! Come quel Renzi che lo sopporta a palazzo Chigi. Non senza dapprima giurare in Senato: l’aumento Iva non passerà mai! Seguito a ruota da Zingaretti, cui serve a giustificare la spericolata piroetta settembrina. Nessun aumento Iva è una sinfonia che in Italia si suona da mesi. E che i giornaloni amplificano e rilanciano. Tantè che, ubriacati dalla promessa, gli italiani non ci pensano più. Commettendo così l’ennesimo errore blu. Perchè passata la festa (dell’assunzione giallorossa) e la paura (del voto anticipato) ecco che, puntuale, l’aumento dell’Iva riciccia. Cacciato dalla porta, rientra dalla finestra. Con la solita furbata ideata dai furbissimi funzionari della finanza pubblica. Servono soldi per un po’ di fumo negli occhi. Per fare vedere che il giallorosso è meglio del gialloverde e di ogni ipotesi futura di sovranismo. Qualche decina di euro in più in busta paga. Niente di epocale. Ma come? Semplice: basta un bell’aumento mascherato degli scaglioni. Magari di quelli più bassi, dei quali ci si accorge meno. Che perciò, a breve, dal 4 passeranno al 5. E  dal 10 al 12. Genialità italica. Il “Giuseppi” 2 si appresta ad aumentare l’Iva. Ma, non si deve gravare troppo sulle meningi del cittadino gabbato. Nè si possono mettere in difficoltà i gazzettieri plaudenti. Nessuno, quindi, parli di aumento: sarà una rimodulazione. Per metterci le mani in tasca senza farlo capire e negando di tassare. Che è poi l’unica cosa che sanno fare.

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 10 Febbraio 2020

    State tranquilli con conte non sentirete la differenza, la vaselina ha fatto il suo lavoro. Vivete felici, pagate ed esaltatelo sempre e se andremo al voto ( chissa’ quando) rivotatelo, la felicita’ non ha limiti.

  • mario 7 Febbraio 2020

    penosa esibizione di cialtronismo politico che gli italioti faticheranno a comprendere

  • Carlo Cervini 6 Febbraio 2020

    Sempre la solita storia: ti rendono 100 euro di tasse dirette e te ne fregano almeno il doppio con le indirette; siamo uno Stato così straccione che l’Erario non può rinunciare a un euro e si continua ad angariare sempre gli stessi…………..Un esempio: per IMU e Tasi il moltiplicatore dei catastali è 160, per tutte le altre tasse patrimoniali sugli immobili il moltiplicatore è 105………..ergo abbiamo due valori, partendo da un reddito catastale presunto, uno più farlocco dell’altro………………e adesso, questi sporcaccioni, vogliono aumentare i valori catastali per fare cassa.

  • anto 6 Febbraio 2020

    I soldi che servono sono quelli della spending review “negata”; cioè i favolosi stipendi statali, le 3-4 pensioni elargite magari per lavori mai fatti ed il più generico “spreco di stato” senza mai rivalse sui responsabili incapaci. Lavorate di più ed assumetevi le Vostre responsabilità non avete nemmeno il senso della vergogna. Il Comparto Privato non vuole più mantenere l’Italia……

  • vincenziNP 5 Febbraio 2020

    RAGAZZO BUFFONCELLO E FALSO

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