Droga, pusher marocchino si tuffa nell’Arno per sfuggire ai controlli. Ma gli agenti lo acciuffano

sabato 22 Febbraio 15:55 - di Redazione
Arno

Si tuffa nell’Arno per sfuggire ai controlli. Il protagonista del rocambolesco tentativo di fuga è un giovane marocchino di 28 anni, di recente arrestato e denunciato per spaccio di droga. A “pizzicarlo” nell’esercizio delle sue illecite funzioni erano stati gli agenti del commissariato di Firenze Rifredi. Sulla scorta della loro segnalazione, a carico del ventottenne nordafricano era scattata la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Firenze. Ma non ha resistito e nei giorni scorsi è tornato in città, pensando evidentemente di farla franca.

Il 28enne ha tentato di guadare l’Arno. Poi ci ha ripensato

Purtroppo per lui, il caso ha voluto che s’imbattesse proprio negli stessi poliziotti che lo avevano acciuffato in precedenza. E quando si è reso conto che si accingevano a controllarlo, si è dileguato alla velocità della luce. Ha cercato di far perdere le tracce infilandosi una serie stradine secondarie che però lo hanno condotto sulle sponde dell’Arno. La vista del fiume non ha però scoraggiato il marocchino che anzi vi si è tuffato col proposito di raggiungere la sponda opposta. Quando si è reso conto della difficoltà dell’impresa, ha invertito la rotta e si è consegnato agli agenti, non senza aver prima opposto una blanda resistenza. Per lui è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e la segnalazione per l’inottemperanza alla misura cautelare.

Fermati un altro marocchino e un albanese

Con il marocchino che si è tuffato nell’Arno è stato fermato e denunciato un suo connazionale e coetaneo. Nella abitazione di quest’ultimo la polizia ha sequestrato una dose di cocaina, denaro contante e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Sempre nell’ambito della lotta allo spaccio di droghe, un paio di giorni fa gli stessi agenti del commissariato di polizia di Rifredi hanno infine denunciato un altro pusher. Si tratta di un cittadino albanese di 31 anni. Gli agenti lo hanno sorpreso mentre spacciava in una via del centro. Aveva venduto due dosi di cocaina ad un cliente abituale. Secondo quanto ricostruito, pusher e cliente si erano incontrati dopo essersi dati appuntamento tramite whatsapp.

 

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