Virus cinese, si allarga il contagio. E in Italia scatta il maxi-sequestro di carne a rischio

mercoledì 22 gennaio 10:26 - di Lucio Meo

In Italia è allarme su due fronti. Il virus cinese, che in Oriente ha già fatto dieci vittime e decine di infetti. E la carne proveniente dalla Cina e potenzialmente a rischio di essere contagiata dalla peste suina africana, seuqestrata in grande quantità in Veneto.

Allarme virus cinese

È già di 9 morti e centinaia di persone colpite il bilancio in Cina della diffusione del nuovo coronavirus. A darne notizia sono state le autorità sanitarie locali. Li Bin, vicedirettore della Commissione sanitaria nazionale, ha precisato che sono stati individuati 440 pazienti portatori del virus in 13 diverse province.

Anche Macao ha confermato il primo caso certificato: il paziente è rientrato da Wuhan dove si sospetta che il virus sia stato inizialmente trasmesso dagli animali agli uomini. Nelle maggiori città cinesi vanno a ruba le mascherine per il viso da quando è stato annunciato che la trasmissione da persona a persona è possibile. Le autorità hanno chiesto alla popolazione di evitare di recarsi se possibile a Wuhan, dove intanto sono state imposte limitazioni nei trasporti, distribuiti termometri ad infrarossi negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e di autobus e vengono disinfettati quotidianamente i trasporti pubblici.

Intanto i test effettuati sull’uomo messo in isolamento in Australia perché sospettato di essere portatore del nuovo coronavirus hanno permesso di escludere l’avvenuto contagio. Ad annunciarlo le autorità sanitarie locali. L’uomo, che presentava difficoltà respiratorie, era rientrato da poco da Wuhan.

Chiuse le chiese a Wuahan

A Wuahan è stata disposta la chiusura temporanea delle chiese cattoliche a Wuhan, in Cina, per contenere le infezioni da coronavirus. Stop alle messe per il Capodanno lunare. Lo riferisce AsiaNews mettendo al corrente delle misure di quarantena obbligatorie per contenere le infezioni. “Il consiglio municipale di Wuhan – spiega l’agenzia di padre Bernardo Cervellera – ha dato indicazioni di non lasciare la città se non in casi davvero necessari. Chiuse le chiese cattoliche di Wuhan, Hankow, Wuchang. Cancellate tutte le messe quotidiane e le messe per il Capodanno”.

E in Italia? Sul virus cinese, per il momento, si naviga a vista…

Carne di provenienza cinese a rischio

Senza alcun collegamento con il virus di Wuhan, ma comunque frutto di importazioni irregolari dalla Cina, è anche l’allarme carne suina. Un maxi sequestro della Guardia di Finanza di Padova di 10 tonnellate di carni suine provenienti dalla Cina è stato effettuato nella notte. I prodotti erano stati nascosti in un doppio fondo, sulla falsa riga di quelli usati per trasportare droga. La decisione è stata presa in virtù della pandemia di peste suina che ormai da un anno ha investito l’Asia, portando all’uccisione di oltre 5 milioni di capi. Le carni erano state introdotte nell’Unione europea in violazione delle norme e potenzialmente contaminate dalla peste suina africana.

Commenti

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  • franco 29 gennaio 2020

    Abbiamo degli allevamenti di suini e altri animali , vorrei sapere perche si fà importare dall’estero è come altri prodotti eccellenti che abbiamo in Italia che sono più sicuri e migliori di tutti , che ce lo imponga UE non è giusto e bisogna cambiare le regole senno qui si va a rifinire malissimo , che il governo si dia da fare per l’Italia e non per le proprie tasche !!!!!!!

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