Odio e fake news: per bloccare via Almirante a Verona la sinistra tira in ballo pure Liliana Segre

21 Gen 2020 17:11 - di Valeria Gelsi
almirante

La commissione toponomastica, infatti, ha deliberato la via ad Almirante il 5 novembre, ben prima della scorsa settimana quando è arrivata la delibera di giunta. La cittadinanza onoraria a Liliana Segre, invece, ha avuto il via libera – all’unanimità – appena 4 giorni fa. Non solo, la mozione è stata presentata proprio da quel Bertucco che ora sembra sposare la tesi dell’intitolazione “compensativa”. Una “bufala” nella quale sembra essere cascata anche la stessa Segre. Invitata a commentare la notizia dall’agenzia di stampa Adnkronos, la senatrice ha parlato di “due scelte di fatto incompatibili, per storia, etica e logica”.

Le fake news della sinistra

Ma è nel merito che questa sinistra dà il peggio di sé. E non è nemmeno più interessante cercare di capire se sia per ignoranza, furore ideologico o solito, cinico utilizzo strumentale dell’argomento antifascismo. Ciò che è certo è che, senza voler tornare indietro ai tempi di Berlinguer, di recente un’altra icona sacra della sinistra ha chiarito senza ombra di dubbio che Almirante ha contribuito eccome allo “sviluppo materiale e civile” del Paese. Si tratta di Giorgio Napolitano, che nel 2014 in veste di Capo dello Stato e in occasione del centenario della nascita, ha riconosciuto, tra l’altro, al leader storico della destra “un superiore senso dello Stato che ancora oggi rappresenta un esempio”. Quanto al tema della collaborazione con la Difesa della razza, con poca originalità tirato fuori da Bertucco, “fu, di tutta la sua vita, l’unica esperienza che sconfessò, completamente”. Si tratta di testimonianze che non è difficile trovare e per le quali non serve un lavoro di ricerca storica: basta andare su Google e fare una ricerchina a prova di analfabeti (funzionali e non).

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 23 Gennaio 2020

    Senza dubbio c’e’ un doveroso rispetto a chi in quei anni soffri’ le atrocita’ di una guerra che giusta o ingiusta, ora fa parte di una storia.
    Quello che invece da fastidio e’ vedere come la sinistra riesce nel coinvolgere dei personaggi usandoli a proprio comodo per lottare contro una destra NON FASCISTA il cui unico scopo e’ quello di risanare un Paese allo sfascio.
    Mi dispiace per la Sig. Segre, ma dovrebbe rendersi conto che la stanno usando e la useranno fino a quando, non ne avranno piu’ bisogno e la cestineranno come loro abitudine, cioe’ il classico “USA e GETTA” ad ogni modo i miei rispettosi auguri.

  • Euro Rossi 22 Gennaio 2020

    Messaggio alla Senatrice a vita Liliana Segre inviato tramite messenger.

    “Buongiorno, ho letto con attenzione le sue dichiarazioni sulla proposta di una intitolazione di una strada al politico Giorgio Almirante e mi è venuto spontaneo esternarle queste brevi considerazioni.
    Ritengo infatti che forse sia più scandaloso l’aver intitolato le strade a Togliatti che lasciò morire migliaia di prigionieri italiani nell’Unione Sovietica e non solo, oppure ai comandanti delle brigate partigiane noti per essere stati dei veri e propri assassini, o a un certo Giuliani che armato di estintore voleva colpire due Carabinieri, o allo spietato rivoluzionario Che Guevara e così via in una lunga ed interminabile lista che non risparmia nessuno. Per non tralasciare infine la proposta di intitolare una strada a chi procurava morte spacciando droga. La lista è lunga cara Senatrice a cui va tutto il mio rispetto per la tremenda ed assurda esperienza vissuta che non è stata la sola, purtroppo, in questo mondo malvagio.
    Con stima e considerazione.
    Generale Euro Rossi”

  • Carlo Cervini 22 Gennaio 2020

    A Verona, invece che a pensare di intitolare le strade dovrebbero aggiustarle, è una situazione insostenibile, da far invidia a Roma…………..un vero percorso di guerra in ogni quartiere e nelle strade dove passano i Bus………………..una vera vergogna e infamia per una città tra le più tassate e ricche d’Italia.

  • Mauro collavini 22 Gennaio 2020

    Non mi risulta che la segre sia impegnata contro i rigurgiti fascisti anche perché il fascismo non fu razzismo e l arresto è deportazione degli ebrei fu un tragico errore politico di un potere che non c era più. Per tutte. Le sofferenze patite da questa donna va benissimo l intitolazione di una via come per Giorgio Almirante che mai ha difeso crudeltà ed assassini che ci furono nel regime fascista bensì condannato esempio di un politico serio e tutelatore dei diritti del popolo italiano

  • carla 22 Gennaio 2020

    Perché non dare ad Almirante la targa di una strada? Solita sinistra che vieta, non e’ anche questa una forma di razzismo?

  • eddie.adofol 22 Gennaio 2020

    Certo che la sx ha la faccia come il di dietro poi la Segre non ti dico questa ha 90anni e x 70anni non si è mai sentita adesso tutto il mondo di dx gli deve delle scuse, ma fino a oggi ma come è campata x avere 90anni se li porta talmente bene che sta girando tutta l’Italia x le sue manifestazioni e quelle del pd, non mi sembra una donna tanto provata da Auswiss ha tutti i denti e non cammina neanche con il bastone, la signora è una cosa inventata dalla sx e lei ne approfitta x fare i suoi comodi sembra che la guerra abbia rovinato soltanto lei, ma si vergogni x 70anni non si è mai vista e sentita adesso gli vengono tutti i dolori, quando è nato Almirante lei neanche era nata, suvvia si goda gli ultimi anni di vita tranquilla di come lo sono stati gli ultimi 70anni. PRIMA GLI ITALIANI VERACI poi tutti senatori ebrei che vivono in Italia.

  • tommaso bisi griffini 21 Gennaio 2020

    vi informo che il marito della senatrice a vita Liliana Segre, Belli Paci avv. Alfredo, è stato candidato del Movimento Sociale Italiano alle elezioni per la camera dei deputati del 03-06-1979 nella circoscrizione di Milano-Pavia.