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Mattia Santori, Andrea Garreffa e Giulia Trappoloni, fondatori del movimento delle “Sardine”, durante la conferenza stampa per presentare il programma della manifestazione nazionale di domenica 19 Gennaio. Bologna, 17 Gennaio 2020. ANSA/GIORGIO BENVENUTI

Le Sardine pretendono la piazza di Salvini. «Bibbiano è roba nostra. L’abbiamo prenotata prima noi…»

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  1. eu7yZnsfvR ha detto:

    A volte ritornano, affermava Stephen King. E’ una caratteristica peculiare dei compagni, sempre rivolti all’ indietro, sempre e ripetitivamente ripiegati sul passato, convinti che non è andata bene prima ma poi, a furia di insistere, non potranno non prevalere. E così, secondo il pensiero, si fa per dire, del loro “affettato” spirituale, dal passato arrivano i pesci in barile. E’ il 68, sopito ma mai finito, in un simbolico passaggio di consegne: allora i mantelli e i megafoni, oggi i piumini e i social. Ma i discorsi sono sempre gli stessi. Le stesse piazzate , le stesse inconcludenze gli stessi discorsi ciabattoni. Allora gli operai, oggi i gretini o i fratelli e le sorelle dell costa, perché secondo loro è importante che ci debba sempre essere uno sfondo stucchevole e al contempo pseudo eroico, usa e getta, quanto basta per gabellare il Popolo, quel Popolo che è ormai stanco. Allora illusero e delusero, finiranno per ripetersi anche questa volta.

  2. Arturo Boos ha detto:

    Buonasera. Volevo aggiungere qualcosa rispetto a questa notizia.
    SECONDO ME, il leader della Sardine ha mentito rispetto alla prenotazione quando dice che i cittadini di Bibbiano l’abbiano invitato con tutto il suo staff perché dopo quello che ha detto in diverse trasmissione televisive con grande ascolto, non sarebbe logica la reazione dei cittadini di Bibbiano. L’unico scopo è come tanti l’hanno capito di arginare la campagna elettorale. Ancora una volta, SECONDO ME, la politica deve prima di tutto essere usata per svelare e smantellare dei casi gravi (ed anche gravissime) come quello che è accaduto a Bibbiano perché è cercando i problemi che si fa una campagna elettorale prima di prometter di risolverli (non si può risolvere un problema che sconosciuto). Auguro una buona serata a tutti.

di Eugenio Battisti - 17 Gennaio 2020