E. Romagna, la furbata del governo: stanzia 28 milioni a due giorni dalle elezioni. L’ira della Lega

venerdì 24 gennaio 14:43 - di Mia Fenice
E. Romagna

Il governo M5S-Pd ha stanziato oltre 25 milioni di euro per intervenire nei territori emiliani colpiti dal maltempo nel maggio 2019. C’è anche un ulteriore stanziamento di circa tre milioni. Una somma stanziata per interventi nelle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia per i danni del 22 giugno 2019. Ma lo ha fatto a due giorni dall’appuntamento elettorale di cui tutti parlano da mesi. Le elezioni regionali in Emilia Romagna. Una mossa per dare un aiuto alla sinistra che è in difficoltà e che ha provocato l’ira della Lega.

E. Romagna, l’attacco di Grimoldi

«Nelle scorse settimane il governo – dice Paolo Grimoldi, segretario della Lega lombarda e deputato del Carroccio – questo governo di dilettanti allo sbaraglio ha più volte respinto la sacrosanta richiesta presentata dalla Lombardia di stato di emergenza».  Richiesta legittima «per i danni causati dalle bombe d’acqua e dalle trombe d’aria che hanno colpito la Lombardia tra il 25 luglio e il 13 agosto. E oggi per cercare di racimolare qualche voto in Emilia Romagna il Consiglio dei Ministri ha stanziato 28,4 milioni  per eventi legati al maltempo di maggio e giugno. Dunque antecedenti alla richiesta della Lombardia già respinta?».  E poi ancora: «Questa è una marchetta da campagna elettorale ed è una vergogna verso i cittadini lombardi, trattati da cittadini di serie B, solo perché in Lombardia non si vota e una mancanza di rispetto verso le sue istituzioni».

Calderoli: «Curiosa coincidenza»

Sulla vicenda è sceso in campo anche il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli. «Curiosa coincidenza – si legge in una nota –  che abbiano impiegato tutti questi mesi per approfondire e decidere, quando le richieste di aiuto erano state inoltrate nei mesi estivi, curioso che lo stanziamento venga varato, e strombazzato mediaticamente, proprio nell’ultimo giorno di campagna elettorale». Calderoli conclude: «Certo a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca… Ma davvero pensano di ribaltare l’esito elettorale ed evitare la sconfitta distribuendo in extremis soldi ai territori?».

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