Affluenza record in Emilia Romagna. In Calabria al 35.5%. I leader seguono i dati in tv (salvo sorprese)

domenica 26 gennaio 20:47 - di Redazione
affluenza

Alle 19 è stata del 58,82% l’affluenza alle Regionali in Emilia Romagna. Un dato in forte crescita rispetto al 30,89% registrato alle 19 alle precedenti consultazioni.

A Bologna sono tornate le code ai seggi. Un flusso costante di elettori, con attese anche di qualche minuto per poter esprimere la propria preferenza rispetto a chi dovrà governare la Regione.

Il capoluogo emiliano-romagnolo, che ai tempi in cui il rosso era forte aveva percentuali bulgare di affluenza, è tornato a rivedere code e rallentamenti ai seggi e il parere generalmente unanime è che questo sia un buon segno. A prescindere dal fatto che chi lo pensi voti Lega o Partito democratico. Votazione molto sentita in un momento storico in cui la Regione è particolarmente contendibile. Dopo 70 anni di governo di sinistra, infatti, da un lato c’è chi spera che l’alta partecipazione porti a una riconferma di Bonaccini, dall’altro c’è chi profetizza che l’alto numero di votanti indichi che sia giunto il momento del cambiamento a destra.

L’affluenza in Calabria

Alle 19 è stata del 35,52% l’affluenza alle Regionali in Calabria. Un dato in crescita di quasi un punto percentuale rispetto al 34,68 per cento registrato alle precedenti consultazioni.

Jole Santelli, la candidata del centrodestra superfavorita nei sondaggi,  è arrivata al T hotel di Lamezia Terme, quartier generale di Forza Italia per la maratona elettorale. Ad accompagnarla c’è la compagna di Silvio Berlusconi, Francesca Pascale.

A Lamezia Terme è arrivato anche Antonio Tajani. Che così ha annunciato ilsuo arrivo su Twitter: “Appena arrivato a Lamezia Terme per seguire lo spoglio delle regionali calabresi con Jole Santelli e tanti amici di Forza Italia. Sono molto ottimista”.

Dove seguono i risultati i leader

Dove seguiranno gli esiti del voto i leader di partito? Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte trascorrerà la serata in casa a Roma e vedrà in televisione come stanno andando le elezioni. Casa e tv è la formula scelta anche da Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni. Il presidente di Fi sarà a Arcore. La presidente di Fdi, dopo aver trascorso la giornata in famiglia, sceglierà all’ultimo se rimanere a casa o se trasferirsi alla sede di Fdi a via della Scrofa.

Nicola Zingaretti deciderà stasera cosa fare, ma non è escluso che il segretario Pd si metta davanti alla tv e l’andamento dei risultati se lo segua in casa. Il copione si ripete in casa Renzi, che ha trascorso la giornata in famiglia per concluderla a casa sua a Firenze. Matteo Salvini, che poco prima di pranzo ha fatto un appello su Fb invitando i cittadini della Calabria e dell’Emilia Romagna a non disertare le urne, si è dedicato alla figlia Mirta, con la quale ha prima visitato le stalle di un’azienda agricola e poi ha pranzato. Poche certezze sulla serata-nottata elettorale del leader leghista, che deciderà solo all’ultimo cosa fare ma è escluso che vada nella sede di via Bellerio a Milano. Il reggente del M5s Vito Crimi non è a Roma e al rientro dati, percentuali, analisi e commenti se li vedrà in casa. Alessandro di Battista resta invece lontano migliaia di km da Roma. L’ex deputato continua il suo viaggio in Iran, nei giorni scorsi era segnalato a Teheran.

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