Aereo caduto, l’Iran respinge le accuse: una bugia. Ma Trudeau e Trump insistono: abbiamo le prove

venerdì 10 gennaio 11:14 - di Redazione
Schermata 2020-01-10 alle 10.11.37 aereo ucraino abbattuto in Iran foto Ansa

Aereo caduto in Iran: i venti di guerra alimentati dal mistero sul disastro La contrapposizione armata tra Stati Uniti e Iran, scatenata dall’attentato mortale al generale iraniano Solemani degli Usa. Proseguita con l’attacco missilistico iraniano alla base militare americana in Iraq. Fomentata a colpi di comunicati politici e tweet da ambo le parti in causa, ora si concentra sull’incidente del Boeing 737 dell’Ukraine International Airlines di mercoledì scorso. Ed è un continuo rimpallo di accuse e smentite…

Aereo caduto in Iran: Teheran respinge ogni accusa

L’Iran chiede agli Stati Uniti di attendere i risultati dell’inchiesta sull’incidente aereo di mercoledì scorso e bolla come «una grande bugia» le tesi secondo cui il Boeing 737 dell’Ukraine International Airlines sarebbe stato colpito da missili iraniani nelle ore di alta tensione dopo l’uccisione in Iraq del generale iraniano Qassem Soleimani. «Nessuno si assumerà la responsabilità di una così grande menzogna una volta che si saprà che si tratta di una tesi disonesta», ha detto nelle scorse ore il portavoce del governo di Teheran, Ali Rabiei, citato dai media iraniani.

«Una grande bugia. Un’operazione di guerra psicologica»

E sempre sul caso dell’aereo caduto, Rabiei ha denunciato: quella in corso è un’«operazione di guerra psicologica del governo degli Stati Uniti». E subito dopo ha aggiunto che possono partecipare all’inchiesta sulla sciagura aerea l’ente per l’aviazione dell’Iran e dell’Ucraina. Le autorità di Kiev. Boeing e i francesi». E infatti, una delegazione di esperti ucraini è già in Iran. Tanto che il portavoce ha chiesto anche alla «Boeing di inviare suo personale per partecipare al recupero dei dati delle scatole nere».

I sospetti e le accuse delle intelligence americana e irachena

«Quello che posso dirvi – ha detto poi il capo dell’Ente iraniano per l’Aviazione civile, Ali Abedzadeh, durante una conferenza stampa trasmessa dall’iraniana Press Tv – è che non è stato un missile a colpire l’aereo caduto». Quindi, «non hanno alcun valore commenti su quello che è accaduto prima di ascoltare e analizzare i dati delle scatole nere». Di parere opposto, invece, la controparte americana. Non a caso, il magazine Newsweek, è stato tra i primi ad affermare che «è stato un missile iraniano ad abbattere l’aereo ucraino precipitato nell’area della capitale iraniana Teheran. Naturalmente, facendo riferimento alle informazioni fornite da una fonte del Pentagono. Da una fonte dell’intelligence americana. E da un membro dell’intelligence irachena.

Commenti

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  • PIZZINI FABIO 10 gennaio 2020

    Alla fine c’e’ sempre l’Ucraina dietro, quando gli americani tirarono giu’ l’aereo in ucraina dando al colpa ai russi ed ora vogliono dare la colpa a teheran … e’ l’ucraina la pedina piu’ importante per l’america.

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