Rave di Capodanno nell’occupazione “miracolata” dal Papa. È allarme sicurezza, ma Raggi è distratta

lunedì 30 dicembre 16:54 - di Federica Parbuoni
capodanno

Festa di Capodanno, con tanto di rave party e biglietti venduti online, nello stabile occupato di via Santa Croce in Gerusalemme. Quello, per capirsi, dove l’Elemosiniere del Papa riattaccò la corrente come “gesto umanitario”, ricevendo il plauso della sinistra. Il programma della serata prevede cena e festa al prezzo di 20 euro, oppure solo festa al prezzo di 10 euro. Con la possibilità di andare avanti a ballare fino alle 12 del giorno dopo. Un vero e proprio “after”, insomma, che coinvolgerà non solo la discoteca allestita nel seminterrato, ma tutti e 7 i piani del palazzo. Con buona pace delle oltre 400 persone, fra le quali molti minori, che vi abitano. E in nome delle quali furono giustificati il riallaccio abusivo della corrente, nonostante i 300mila euro di bollette non pagate, e la distrazione sulle molte illegalità compiute dallo Spin Time Labs che gestisce l’immobile.

“Uno dei Capodanno più a rischio mai tenuti a Roma”

A far emergere il caso è stato Il Messaggero, sottolineando che “L’Ultimo al grattacielo”, come recita il nome dell’evento, si connota come “uno dei Capodanni più a rischio, dal punto di vista della sicurezza, che si siano mai tenuti a Roma”. L’appuntamento, complici i prezzi popolari, promette infatti di richiamare centinaia di persone in un contesto in cui “non è previsto alcun servizio di vigilanza”, non ci sono uscite d’emergenza e le autorità non hanno alcun controllo. Tutto questo senza voler entrare nel merito delle licenze, dei permessi per la vendita di cibo e bevande, alcolici compresi, e di ogni altro tipo di autorizzazione e requisito richiesto ai “normali” esercenti.

La Questura sa. Il vicesindaco fa lo gnorri. Raggi tace

Sempre Il Messaggero riferisce che “l’appuntamento è noto alla Questura di Roma”. A richiesta di commento da parte dell’Adnkronos, però, il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Roma, Luca Bergamo, è caduto dalle nuvole. “Non conosco la questione, non sono in grado di esprimermi”, ha detto, aggiungendo che ”mi sono occupato del mio di Capodanno, che è già abbastanza complicato”. La questione, insomma, oggi non sembra riguardarlo. Eppure proprio lui a maggio, pochi giorni prima dell’intervento dell’Elemosiniere, era in prima fila insieme agli occupanti per salvare il palazzo dall’oscurità. Allo stato attuale, poi, non risultano agli atti prese di posizione del sindaco Virginia Raggi, per la quale sembra che l’unica occupazione di Roma degna di attenzione e di richiesta di sgombero sia quella di CasaPound.

Meloni: “Uno scempio, intervenga il Viminale”

«Ricordate il palazzo occupato di via di Santa Croce in Gerusalemme a Roma? Quello passato agli onori della cronaca grazie all’intervento dell’Elemosiniere del Papa che ha riattaccato la luce (senza pagare gli arretrati) e aver ospitato il raduno nazionale delle Sardine? Ecco: ora è tutto pronto per la grande festa di capodanno, con tanto di biglietti acquistabili online”, ha scritto Giorgia Meloni sulla sua pagina Facebook. “Questa è la coerenza della sinistra: si riempiono la bocca di legalità e diritti, ma poi organizzano eventi abusivi in palazzi occupati, non pagano un euro di tasse e senza misure di sicurezza. Il ministero dell’Interno intervenga immediatamente per fermare questo scempio”, ha esortato la leader di FdI. È stato poi il deputato del partito, Federico Mollicone, a presentare una interrogazione al ministro Lamorgese.

Commenti

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  • Silvia Toresi 31 dicembre 2019

    Le sardine stanno bene solo sott’olio!!!!

  • rino 31 dicembre 2019

    20 euro! Alla faccia dei bisognosi! Evidentemente si aspettano i radical shic, figli di ricchi con senso di colpa, consapevoli che in Italia non ci si arricchisce se non si imbroglia qualcuno o non si pagano le tasse.
    Quanto al riallaccio da parte dell’elemosiniere, mi sembra un gesto doveroso. La colpa è dei governi che hanno fatto entrare immigrati da tutto il mondo, hanno precarizzato il lavoro creando disoccupati ecc. e lo stato non fa nulla per l’assistenza ai poveri. Quella gente, in un paese civile, dovrebbe essere accolta in dormitori e centri di accoglienza decorosi. Siccome in Italia non si fa nulla di tutto questo è logico che la luce doveva essere riallacciata.
    Vergognoso invece è il rave delle sardine in quel palazzo, certamente con la scusa di aiutarli. Le sardine sono mosse dai dipendenti del lavoro parassitario delle cooperative che assistono quella gente con le briciole che avanzano dai loro stipendi e dall’organizzazione delle stesse. La malintesa liberalizzazione che ha permesso a qualcuno di arricchirsi ai danni dei cittadini e sta trascinando il paese alla rovina.

  • Renato Rimondini 31 dicembre 2019

    A me sembra che il potere della “casta” esca rafforzato: i 5 stelle non versano, come da statuto, la quota pagata dagli italiani; dimenticano i motivi – a parte il salario di cittadinanza – le promesse elettorali: basta la poltrona, che si moltiplica se ne va quello che non vuole che il figlio parli italiano (si vede proprio l’amore di patria ministeriale) e al suo posto, x risparmiare, ne arrivano due non eletti; l’elemosiniere papalino “soccorre” il rave SENZA VIGILANZA; il Conte illuminato sulla via di Damasco decide da solo che la sua vita sarà la politica – ma una volta non bisognava essere eletti? – a già dimentico: dopo i due presidenti della repubblica che si sono succeduti il Popolo deve solo cantare Bella Ciao e pagare le tasse che – come si fa a confermarlo – sono diminuite??? Buon 2020

  • eddie.adofol 31 dicembre 2019

    Questo è un governo ANTI ITALIANO e EVERSIVO contro il popolo ITALIANO, a favore delle occupazione di suolo pubblico a favore dell’immigrazione a iosa, contro gli invalidi contro i pensionati che si vedono tagliata la pensione perché secondo questi vampiri il governo GIALLOVERDE è stato largo di manica dandoci + soldi sul cedolino della pensione e ora questi mascalzoni dell’inps ci tolgono gli aumenti delle rivalutazioni degli ultimi due anni nei primi due mesi del 2020 <gennaio/febbraio, rivalutandoli dal mese di marzo aumentandoci 20centesimi sul mensile. Altro che RIVOLUZIONE qui ci vuole la bomba atomica sul Quirinale che sta permettendo questo a danno dei contribuenti onesti che hanno sempre pagato le tasse x mandare avanti tutti i servizi che stanno maggiormente godendosi questi parassiti profughi africani e non. La gente è stufa bisogna far nascere le brigate nere poi vediamo se quelle rosse sono + forti di noi. PRIMA GLI ITALIANI VERACI.

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