Anche i renziani a gamba tesa su Conte: «Deve cambiare la manovra»

martedì 3 dicembre 13:04 - di Eugenio Battisti
Conte

Per Conte i problemi non sono finiti. Dopo l’assalto delle minoranza sul Mes e il pressing di Di Maio (che è tornato a smentire il premier), arriva l’assedio dei renziani. Una delegazione di Italia Viva è andata a Palazzo Chigi a fare visita al capo dello Stato. Richieste di chiarimenti e una lista di impegni per inchiodare Conte. Che dei voti dell’ex premier non può fare a meno. Tanti i temi sui quali il partito di Renzi fa ballare il governo. E non è un caso che Italia Viva abbia disertato il vertice di Palazzo Chigi sul Fondo salva Stati.

Italia Viva all’assalto di Conte

«Il nuovo litigio della maggioranza è sul Mes e noi siamo i pacificatori, non abbiamo nulla su cui litigare. Se la vedessero tra loro», ha detto Matteo Renzi. Oggi è il giorno del faccia a faccia. Problemi? chiedono i cronisti al premier. «Se non mi fate salire sopra, non saprò di che si tratta..», risponde laconico Conte. Decisamente più loquace Ettore Rosato che, al temine del vertice, fa il punto sulle “richieste”.  A partire da una manovra più equa sulla quale l’esecutivo dovrà lavorare.

«Serve un buona legge di bilancio»

«Al premier abbiamo rappresentato alcuni temi di rilancio rispetto all’azione che questo governo deve intestarsi. A partire da una buona legge di bilancio. Noi siamo per togliere quei pezzi di aumento di tassazione che ci sono ancora. A partire da sugar tax a plastic tax. Penso che su questo, in maniera collegiale, il governo debba fare uno sforzo». Anche sull’Ilva Italia Viva intende far sentire la sua voce. E propone il piano di choc sugli investimenti caldeggiato da Renzi.

Non manca un educato altolà sulla scarsa tenuta della maggioranza. «Abbiamo rappresentato al presidente le nostre preoccupazioni sulla situazione politica che c’è», dice l’esponente di Italia Viva. Che comunque conferma «la determinazione ad andare avanti con le iniziative di questo governo». A condizione che il presidente del Consiglio lavori per recuperare collegialità e credibilità.

Che tradotto significa depotenziare i capricci dei grillini.  «Sulla nostra collocazione europea e sugli impegni che il nostro Paese deve assumere nel suo interesse, io penso che non si possano fare passi indietro».

Suspence sulla prescrizione. Cosa farà l’Italia Viva? «Perché non avete 30 minuti di pazienza? Lo vedrete in Aula…», dice Rosato ai giornalisti. «La prescrizione è un tema molto serio. La giustizia è un tema molto serio che riguarda la competitività di un sistema Paese, la sua serietà e il rapporto con i cittadini.  Noi siamo un partito che mette al centro il garantismo rispetto a una giustizia efficiente. Efficace e che tenga conto della necessità dei cittadini di avere una giustizia certa e rapida». Dunque, «faremo tutte le cose di conseguenza…».

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