Meloni smaschera un’altra vergogna di Pd e M5S: «Il centenario del Pci “anniversario nazionale”»

martedì 17 dicembre 10:17 - di Massimo Baiocchi
centenario del Pci

«In occasione del centenario del Pci, con decreto del presidente del Consiglio…». Comincia così il nuovo tentativo di dare man forte alle celebrazioni della falce e martello. Il centenario è considerato uno degli «anniversari nazionali». Che ha «rilevanza nazionale e internazionale». Quindi si prevede l’assegnazione – per gli anni 2020 e 2021 – di «risorse finalizzate alla promozione di iniziative culturali e celebrative connesse a tale ricorrenza».

A denunciare la nuova incredibile mossa del governo giallorosso è Giorgia Meloni. Sui social posta una foto che smaschera la manovra di dem e Cinquestelle. Una vera e propria follia. «Dopo aver proposto l’incredibile stanziamento di quasi mezzo milione di euro per finanziare il centenario del Pci, ora Pd e M5S vogliono farlo diventare anche anniversario nazionale. La nascita del Partito comunista come l’Unità d’Italia! Ecco le priorità di questo governo…». Poi la scritta, a caratteri cubitali: «Incredibile! Per il governo M5S/Pd il centenario del Pci diventa anniversario nazionale».

Centenario del Pci, l’ira dei social

Molti i commenti su facebook. «Prima o poi, ci dovranno far votare… e allora finirà tutto questo. Per intanto, annotiamo anche quest’altra trovata», scrive Aurelio G. Dura è Santina S: «Cialtroni, senza dignità, che occupano un posto non loro, insediandosi, in malafede, senza averci interpellati». Ironizza Paolo B: «Se lo mettono come festività, io andrò a lavorare. E farò pure un’ora di straordinario per dispetto».

Il centenario del Pci? Per Guido A. ci vuole «solo disprezzo per una ignobile dittatura da dimenticare. Non c’è nulla da festeggiare». Annamaria C.: «Non mi stupisce! Negli anni ’70 in Italia una certa sn e alcuni sindacati festeggiavano il Capodanno con l’ora di Mosca». Guido M.: «Una ideologia che è stata condannata dalla storia e dai popoli. Un disastro ovunque. In Italia ovviamente festeggiamo». Particolarmente arrabbiata è Carmen S.: «Se vogliono spendere cosi quei soldi, che facciano pure colletta tra i loro simpatizzanti! Io le tasse le pago per avere servizi e non per vederle buttare in continuo. Inetti!».

 

Commenti

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  • Amerigo 18 dicembre 2019

    Sinistra senza pudore = ai nazisti, quelli peggiori!

  • inas-cisl-dgb trossingen mario noce 18 dicembre 2019

    Il comunismo nel mondo è tramontato come il nazismo

  • Cristiani Riccardo 18 dicembre 2019

    E’ una imposizione inaccettabile. Perchè non mare anche commemorazione deòlla fondazione del Partito Repubblicano, Liberale, democristiano, socialista e di altri. Comunque è l’arroganza di un governo irrispettoso degli italiani. Il Presidente della repubblica dovrebbe intervenire se è vero che è il garante dell’unità del Paese Italia. Per quanto riguarda poi il patrocinio anche economico deliberato dal governo, esami la propria coscienza pensando ai 3 euro annuali (ripeto 3 euro annuali!) con i quali è stata tolta la dignità dovuta ai pensionati.

  • Gaetano 18 dicembre 2019

    Una vergogna tutta italiana. Dovremmo invece festeggiare la vittoria nell’immediato dopoguerra di quei partiti che battendo alle elezioni il PCI ci portarono fortunatamente fuori dall’orbita comunista. Altrimenti avremmo avuto 70 anni di dittatura e morte della libertà.

  • eddie.adofol 18 dicembre 2019

    Questi ANIMALI del pd coi soldi degli ITALIANI ci fanno quello che più gli si aggrada infami fascistoni comunisti non vi scordate delle FOIBE e di BIBBIANI E LE SARDINE NON SONO ALTRO CHE BASTARDI.

  • giuseppe 17 dicembre 2019

    Ringraziando sentitamente di tutto questo le due coperte calde, d’infimo meridionale albergo, che coprono da due mandati presidenziali quanto di peggio stanno riservando al popolo italiano ostaggio di farabutti di altisonante titolo nobiliare! Elezioni dirette dei presidenti della repubblica, del csm e per legge, possibilità di licenziamento dei massimi vertici tecnici dell’apparato dello stato, rai in testa!

  • maurizio pinna 17 dicembre 2019

    Festeggeremo un PCI che nel 1945 prendeva ordini dal comunista Tito e ORDINAVA l’integrazione delle Brigate Garibaldi friulane con il IX Corpus dell’Esercito Jugoslavo Comunista di Liberazione, foibe comprese. ORDINAVA alle stesse Brigate l’epurazione dei partigiani non comunisti, tra cui il fratello 19enne di Pasolini. Disponeva per lo scempio di piazzale Loreto. Applaudiva all’ invasione dell’Ungheria nel 1956. Condivideva gli ideali bolscevichi del compagno Stalin. Chiamava imperialisti gli USA. Ammiccava al terrorismo filo palestinese. Definiva i gruppi di fuoco degli anni di piombo “compagni che sbagliano”.
    Codesto sarebbe il Partito di unità nazionale da celebrare?

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