Maggioranza spudorata: prima ci tartassa e poi stanzia fondi per il centenario del Pci

lunedì 9 dicembre 19:30 - di Ezio Miles

Questa maggioranza Pd-M5S è a dir poco ineffabile… tanto è spudorata. Prima prepara una Legge di bilancio tutta tasse e manette. Poi però si appresta sperperare soldi per celebrare nientemeno che il centenario del Pci. E accontentare gli arzilli nostalgici della falce e martello. Così recita infatti un emendamento di parlamentari Pd e sinistra varia. «Al fine di consentire l’organizzazione e lo svolgimento di iniziative culturali previste in occasione del centesimo anniversario del Partito comunista italiano, avvenuto a Livorno in data 21 gennaio 1921, è autorizzata la spesa di 200.000 euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021». Non ci vuole il pallottoliere per fissare in 400.000 euro il costo complessivo dell’operazione nostalgia. Questa prodezza è firmata dai senatori di maggioranza Daniele Manca, Francesco Verducci, Vasco Errani.

Il deputato leghista Claudio Borghi rilancia beffardamente l’iniziativa con un divertito commento su Twitter. «Eh sì… tengono in ostaggio la legge di bilancio per questioni fondamentali». Qui è in ostaggio, per la verità, l’intero Paese. E fa infurare l’idea che i piddini che omaggiano la memoria del Pci sono gli stessi che non battono ciglio sul Mes. Bandiera rossa la trionferà. Anche nell’Europa dei tecnocrati. Del resto, non viene forse, frau Merkel, dalla Germania comunista? La Germania dei Vopos e del Muro di Berlino. Hanno appena finito,  gli ex “compagni” , di versare lacrime di coccodrillo per i tedeschi dell’Est oppressi da Mosca. E già partono all’attacco con le commemorazioni  del partito che godeva proprio dell’oro di Mosca.  Non c’è davvero limite alla faccia tosta. E a una buona dose di ipocrisia.

Non resta a questo punto che  augurarsi che questa maggioranza ridiventi al più presto minoranza.

 

 

Commenti

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  • Giuseppe Castronoovo 10 dicembre 2019

    Taxman (Live) – George Harrison
    I COMUNI PIGNORERANNO I NOSTRI CONTI CORRENTI?
    Lascia che ti dica come sarà
    Ce n’è uno per te, diciannove per me
    Perché sono il fisco
    Sì, sono il fisco

    Dovrebbe il cinque percento apparire troppo piccolo
    Sii grato Non prendo tutto
    Perché sono il fisco
    Sì, io sono il fisco

    (se guidi un’auto) Tasserò la strada
    (se provi a sederti seduto) Tasserò il tuo posto
    (se fai troppo freddo) Tasserò il calore
    (se fai una passeggiata a piedi) ti

    tasserò i piedi Taxman!

    Perché sono il fisco
    Sì, sono il fisco

    Non chiedermi per cosa lo voglio
    (Ah, ah, signor Wilson)
    Se non lo fai

    Perché sono il fisco
    Sì, sono il fisco

    Ora il mio consiglio per quelli che muoiono
    (Taxman!)
    Dichiara i penny sui tuoi occhi
    (Taxman!)

    Perché sono il taxman
    Sì, sono il taxman

    E non stai lavorando per nessuno, tranne me
    (Taxman!)

    Che lo Stato avrebbe preso tutto di noi lasciandoci in mutande e alla fame era previsto. LO PREVIDE INFATI GEORGE HARRISON DEI BEATLES E LO STA FINALMENTE ATTUANDO IL Governo Conte bis: PARTITO DEMOCRATICO, MOVIMENTO 5 STELLE, ITALIA VIVA DI RENZI, L. E. U. BERSANI,SPERANZA ….
    gcastronovo.blogspot.it
    Giuseppe Castronovo

  • Maurizio Giannotti 10 dicembre 2019

    Ormai è risaputo. Il PD è costituito per lo più da spudorati cialtroni. Ma la cosa che disturba di più è che il Sign. Mattarella, così attento a fare pistolotti sull’evasione fiscale, non spenda una mezza parola per bloccare la vergognosa iniziativa di far celebrare il PCI a spese di tutta la Nazione. Viviamo in una democrazia comunista, esattamente come lo era la DDR in Germania Est.!!!!

  • maurizio pinna 10 dicembre 2019

    E non solo, quel fulmine di guerra del Grande Acculturato, che già in passato in occasione di una nomina ministeriale, colto da sacro furore, aveva pensato di giurare anche sui sacri testi dei partigiani ferraresi, ha disposto lo stanziamento di svariati milioni per realizzare il Museo Nazionale della Resistenza, a Milano, in piazzale Baiamonti, davanti ad un cimitero, quando il suo posto d’onore , a mio modesto avviso, avrebbe potuto essere piazzale Loreto, trionfo sempiterno del più grande eroismo partigiano.

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