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bufera per il comizio

Bufera per il comizio dell’Anpi in un liceo. Un professore protesta e ora se la prendono con lui

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Ci sono 15 commenti

  1. Giuseppe Forconi ha detto:

    Se ci fosse un governo veramente democratico e NON DI PARTE, chiamerebbe a rapporto il preside della scuola e sanzionerebbe l’ANPI per essersi permessa di fare la presentazione ( meglio , la scusa ) di un libro per poi infuocare gli animi sul fascismo e quanto altro mirato esclusivamente ad arroventare i gia’ infuocati animi della gioventu’. Questi incartapecoriti novantenni che continuano ad inneggiare al fascismo quando proprio loro si nascondevano negli scantinati per non essere arruolati, cioe’ delle vere pecore incapaci di difendere o lottare per il proprio Paese, ma sempre stati pronti a sparare alle spalle ai propri simili, vergogna, non siete antifascisti, ma dei poveri comunisti stalinizzati nel cervello impauriti dai fantasmi della storia.

  2. Giuliano ha detto:

    Ma dove sono queste armate di fascisti?fino a pochi anni fa’ non si sentiva mai la parola Fascista.

  3. luigi sormano ha detto:

    Niente di nuovo sotto il sole, la verità storica hanno sempre preteso di scriverla loro senza che nessuno possa contraddire o proporre visioni diverse. Questi non hanno mai voluto fare i conti con il loro passato pieno di scheletri e la loro arroganza e tracotanza, spesso violenta, è sempre stata colpevolmente accettata o subita quando non addirittura incoraggiata dalle istituzioni. Che poi debba ancora oggi esistere in vita l’a.n.p.i. dopo 74 anni dalla fine della guerra e dopo che probabilmente di veri partigiani vivi non ce ne saranno più e con tutte le ombre proprio sulla parte della resistenza rossa che aveva fini bendiversi di qualelli di portare nel paese la democrazia, rimane per me un assurdo.

  4. roberto ha detto:

    Il docente ha pienamente ragione, oltretutto il relatore dell’ Anpi avrebbe dovuto avere un’età superiore ai 90 anni, altrimenti il suo discorso era solo un sentito dire. Si sa che le sinistre usano la parola democrazia a loro consumo, non sapendo minimamente cosa sia, ricordiamoci che Stalin ha fatto 60 milioni di morti in nome del comunismo. Difendere il fascismo è un obbligo morale e civile, poichè fautore di riforme che tanto hanno fatto per famiglie e lavoratori.

  5. renzo baldo ha detto:

    I trinariciuti stanno sbarellando. Motivo? E’ iniziata la fine del loro dominio infiltrato in tutti i gangli della società. Ciò che sino a ieri è stato un loro esclusivo ed inviolabile feudo, sta iniziando fortunatamente ad aprire occhi e mente. Ciaone bolsceviky….

  6. Nino ha detto:

    Durante il “sessantotto” ed anche in tempi successivi, nelle scuole si assisteva a spettacoli analoghi a quello avvenuto nel liceo maceratese. In allora il clima era lo stesso: nessuno doveva permettersi di essere voce fuori dal coro della sinistra becera. Da allora, purtroppo, niente è cambiato nelle nostre scuole grazie alla maggior parte dei professore figli/nipoti del sessantotto.

  7. pinzaglia quinto ha detto:

    Questo commento dovrebbe insegnare molto sia al consigliere PD e soprattutto al Sig. Preside dell’istituto il quale prima di concedere certe licenze dovrebbe capire se alla presentazione di un libro seguirà poi anche un dibattito xchè in tal caso la democrazia impone un contraddittorio.Comunque siamo alle solite la verità alberga solo da una parte,il resto e tutta spazzatura “COMPAGNO MITRA” docet

  8. Francesco Ciccarelli ha detto:

    Sì vergogni il consigliere Rossi: i suoi amici partigiani comunisti volevano sovietizzare l’Italia, altro che libertà!

  9. Amerigo ha detto:

    Se non ci fosse da ridere, ci sarebbe da piangere!

  10. Giuseppe Malaisi ha detto:

    non capisco chi e a che titolo abbia autorizzato l’Anpi ad organizzare un convegno all’interno di una scuola pubblica avente ad oggetto un libro sul Fascismo.
    Non è il caso che il Ministero intervenga per vietare queste iniziative di carattere politico da qualunque parte esse provengano ?

  11. FRANCO ZANINI ha detto:

    Nelle Marche,regione tragicamente Rossa,finalmente spira un vento che porta a leggere in modo equilibrato la nostra Storia senza il soffocamento delle ideologie!

  12. Pompeo ha detto:

    Se fosse stato per loro altro che democrazia!!saremmo finiti tutti sotto Tito.L’anpi e tutti quelli che la pensano allo stesso modo non parlino di democrazia ma piuttosto si vergognino!

  13. rino ha detto:

    La dittatura del proletariato che professano non può essere democratica.

  14. Marco Angeletti ha detto:

    Una sottile crepa si sta aprendo e quest’episodio dimostra che le vestali della “resistenza” devono cominciare a preoccuparsi.

  15. eu7yZnsfvR ha detto:

    E’ un esempio molto istruttivo perchè conferma ciò che ho sempre pensato di loro, del resto nella mia attività Storica ho conosciuto molti ex partigiani che non si sono mai sentiti rappresentati o fatto parte dell’ANPI. Un individuo che può aver operato ventenne nei partigiani oggi dovrebbe avere non meno di 95 anni, penso che non ne siano rimasti molti, gli attuali sono solo dei mistificatori bolscevichi, prepotenti, supponenti e attaccabrighe. Roba buona per fare i pesci in barile.

di Redazione - 1 Dicembre 2019