Il ragazzo gay aggredito a Milano: “Erano dieci nordafricani”. Ma per la sinistra è colpa dei fascisti

lunedì 30 dicembre 12:32 - di Gigliola Bardi
gay

Sarebbero tutti nordafricani gli autori dell’aggressione a sfondo omofobo avvenuta a Milano nella notte tra sabato e domenica. A renderlo noto, riportando le parole del ragazzo gay aggredito, un 25enne di origine vicentina, è stato il Corriere della Sera. Le cronache finora avevano omesso questo dato, sebbene il racconto del giovane riferito dal Corsera fosse piuttosto circostanziato.

La testimonianza del giovane aggredito

“Erano almeno dieci, tutti quanti nordafricani. Non so riferire di preciso se marocchini, egiziani oppure altro”, avrebbe detto il giovane, specificando che il movente dell’aggressione è che “sono gay”. Il ragazzo, infatti, ha raccontato che, prima di aggredirlo, lo avevano deriso e insultato perché passeggiava mano nella mano con il suo compagno. L’aggressione, per la quale il 25enne ha riportato una prognosi di 10 giorni, è avvenuta nella zona delle Colonne di San Lorenzo, area di movida, ma anche di spaccio.

La “prova inequivocabile”: aggredito perché gay

Sul caso indagano gli agenti della polizia locale, con l’ascolto dei testimoni e l’acquisizione dei filmati delle telecamere di sorveglianza. Il giovane allo stato attuale non avrebbe ancora sporto denuncia, né si sarebbe rivolto alle associazioni gay e, dal resoconto del Corriere, sembra che gli investigatori abbiano qualche dubbio sulla dinamica.

Commenti

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  • Antonio Massa 30 dicembre 2019

    Questo e’ per il mondo gay in Italia, se voi siete con i migranti beh un giorno vi aspettato lo stesso trattamento che ha avuto il nostro ragazzo di Vicenza a Milano. Aprite gli occhi.

  • remo balestra 30 dicembre 2019

    vorrei che i cervelloni di sinistra mi spiegassero cosa intendono per la parola strausata del termine FASCISTA, in modo chiaro ed inequivocabile, grazie.

  • Emergenza Coronavirus

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