Venezia, Brugnaro: «Un miliardo di danni». E “chiama” Berlusconi: «Lui parla con Putin…»

16 Nov 2019 9:49 - di Redazione
Venezia

Dal Governo «ci sarà un primo stanziamento di 20 milioni di euro. Serviranno per gestire l’emergenza e far ripartire la funzionalità della città. Le cabine elettriche, i pontili, i pontoni. E se non dovessero bastare, sia il premier Conte che il ministro De Micheli mi hanno promesso ulteriori stanziamenti». Niente passerelle, anzi, i politici «vanno ringraziati per essere venuti di persona a rendersi conto dei danni provocati dalla marea e dal vento».

L’importanza del Mose

«Per noi è stato un onore e un orgoglio avere il sopralluogo del premier Conte, dei ministri, dei parlamentari», incalza Brugnaro. Per chi ha avuto danni ci saranno due procedure da seguire. «Una più snella, una autocertificazione asseverata per contributi fino a 5mila euro per le famiglie e fino a 20mila per le imprese. E una per danni più ingenti con copertura fino al 70%», spiega il sindaco di Venezia.

«Il Mose sarebbe servito», dice ancora, ma da solo non basta. «È tutto il “sistema” che deve essere completato», spiega. «Le pompe idrauliche, l’impianto antincendio, lo scavo dei canali a partire dal Vittorio Emanuele che può diventare una seconda via di fuga a Malamocco. Perché la gestione del Mose riguarderà anche il porto e pure Porto Marghera. E va rifinanziata la Legge speciale, si deve poter finanziare l’acquisto di beni strumentali per chi lavora in centro storico».

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