Trump, parte la procedura di impeachment. Ma lui pensa all’Italia: “Vi conviene uscire dall’Ue”

venerdì 1 novembre 10:47 - di Laura Ferrari

«L’Italia è un altro Paese che starebbe molto meglio senza la Ue, ma se vogliono avere un’Unione, va bene». È il giudizio di Donald Trump, intervistato da Nigel Farage nel programma radiofonico che il leader del Brexit Party conduce sull’emittente Lbc. Il passaggio sull’Italia faceva parte di un ragionamento del presidente Usa sui futuri rapporti commerciali tra Washington e Londra dopo la Brexit. Gli Stati Uniti, ha detto Trump rassicurando gli interlocutori britannici, «non vogliono avere niente a che fare con la vostra sanità pubblica. Parliamo soltanto di commercio, che nel vostro caso, se faceste un accordo con noi, sarebbe quattro-cinque volte più grande di adesso, e la vostra economia ne gioverebbe moltissimo. Ma oggi voi siete bloccati dall’Unione Europea, come altri Paesi nella Ue», ha affermato il presidente Usa. Secondo Trump, alla guida della Ue ci sono persone con le quali è «molto difficile negoziare, mentre con me sarebbe molto più facile».

Ascolta l’intervista radiofonica che cita l’Italia

Lo scherzetto di Halloween: al via la procedura di impeachment

Proprio in queste ore il presidente Usa ha ricevuto quello che i media hanno già ribattezzato lo scherzetto di Halloween. Infatti, i democratici statunitensi hanno usato la propria maggioranza alla Camera per approvare l’indagine per l’impeachment di Donald Trump. Il voto, che ha inevitabilmente diviso il congresso nei due schieramenti, segna un passaggio importante per le procedure: da ora in poi tutte le informazioni che emergeranno dalle indagini e tutte le deposizioni saranno pubbliche. Come riferisce il New York Times, al termine delle indagini il comitato del democratico Adam Schiff dovrà presentare un report che sarà passato al Comitato giudiziario della Camera, che stilerà gli articoli dell’impeachment — ma ce n’è ancora di strada da fare.

 

La campagna di Trump: “E’ ruvido, ma fa ciò che promette”

La strategia dei Repubblica sarà ribaltare l’accusa dei Democratici , presentando Trump come un leader duro, ruvido, inelegante ma che fa ciò che promette. Oltre a una serie di dichiarazioni coordinate da membri del partito, è stato presentato un nuovo spot elettorale che cita tra l’altro “i 6 milioni di nuovi posti di lavoro, il dimezzamento dell’immigrazione clandestina, ha obliterato l’Isis”. Questo lo slogan elettorale: “Non è il signor Buone maniere, ma serve un Donald Trump per cambiare Washington.”

 

 

Commenti

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  • Silvia Toresi 2 novembre 2019

    Sull’uscita dell’Italia dalla UE non ha tutti i torti.

  • eddie.adofol 2 novembre 2019

    E’ quello che non vogliono capire i pdidioti, perché se l’Italia esce dall’Europa i pdidioti non possono più rubare nulla e non starebbero più al governo a loro gli piace comandare come Mussolini però Mussolini tifava ITALIANO. I pdidioti Zecche sono e Zecche rimangono. PRIMA GLI ITALIANI VERACI poi i magrebini piddini antitaliani.

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