Messico, nuovo massacro di innocenti: donne e bambini mormoni americani trucidati dai narcos

martedì 5 novembre 15:55 - di Giovanni Trotta
messico mormoni

Orrore in Messico, dove tre donne e nove bambini di una famiglia di mormoni americani sono stati trucidati in un attacco. Il movente è ancora tutto da accertare. Secondo quanto riferito da alcuni parenti delle vittime, la strage è avvenuta nel nord del Messico. In una zona di confine tra gli stati di Chihuahua e Sonora. Il quotidiano El Universal, citando fonti della famiglia, ha ricostruito i fatti. Ieri mattina alle 9.30, tre donne, con i loro 14 figli, sono partiti dalla località di Bavispe, nello stato di Sonora. Erano diretti verso la comunità mormone di La Mora. Durante il tragitto, uno dei veicoli a bordo del quale viaggiavano donne e bambini ha avuto un guasto. Uno dei mezzi, con due donne e dieci minori, ha fatto rientro a Bavispe per cercare aiuto.

Tornati sul posto, hanno trovato i corpi carbonizzati di una donna e dei suoi quattro figli, due gemelli di 6 mesi e due bambini di 8 e 10 anni, prima di essere oggetto di colpi d’arma da fuoco. Le donne ed i loro figli sono fuggiti disperatamente, ma per le due madri con cinque bambini non c’è stato scampo. Altri cinque minori risultano ancora dispersi. Le vittime appartenevano tutte alla famiglia LeBaron, legata ad una comunità mormone stabilitasi nel nord del Messico decine di anni fa.

Messico, incerto il movente della strage

Al momento non è chiaro a chi sia da attribuirsi la responsabilità dell’attacco. Si pensa a gruppo della criminalità organizzata attivo nella zona, che ha bloccato l’accesso all’area per evitare un intervento delle forze di sicurezza. Indagini sono state avviate dalle autorità degli stati di Chihuahua e Sonora. Un membro della comunità, Lafe Langford Jr., ha denunciato come siano “loro a cercare” i minori scomparsi, mentre “governo ed esercito non fanno niente”. Langford ha invocato l’intervento dell’Fbi. “Stiamo seguendo da vicino la situazione – ha scritto su twitter l’ambasciatore americano in Messico, Christopher Landau -. La sicurezza dei nostri connazionali è la nostra principale priorità”.

Trump: vi aiuteremo a battere questi mostri

Immediata la reazione di Donald Trump. Gli Stati Uniti aiuteranno il Messico nella guerra contro “i mostri” dei cartelli della droga. Lo assicura in un tweet il presidente degli Stati Uniti. Trump ha detto che la “meravigliosa famiglia e dei loro amici dello Utah sono finiti in mezzo ad uno scontro tra due malvagi cartelli della droga. I narcos hanno aperto il fuoco l’uno contro l’altro, con il risultato che molti grandi americani sono rimasti uccisi, tra cui bambini, e alcuni sono dispersi”. “Se il Messico – ha continuato Trump – ha bisogno o ci chiede aiuto per contro questi mostri, gli Stati Uniti agiranno. Siamo in grado di essere coinvolti e di fare il lavoro in modo rapido ed efficace. Il nuovo grande presidente del Messico ne ha fatto una questione prioritaria. I cartelli sono diventati così grandi e potenti che qualche volta c’è bisogno di un esercito per sconfiggere un esercito”. “Ora – ha detto il presidente – che il Messico, con l’aiuto degli Stati Uniti,deva fare guerra ai cartelli e li spazzi via dalla faccia della terra. Aspettiamo solo una telefonata dal grande nuovo presidente” Andreas Manuel Lopez Obrador.

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