Meloni: “FdI al fianco dei vigili del fuoco. Siano equiparati alle altre forze di polizia”

martedì 19 novembre 17:31 - di Redazione
Meloni

Fratelli d’Italia è scesa ancora una volta in piazza al fianco dei vigili del fuoco: eroi che ogni giorno rischiano la vita per la nostra sicurezza e che devono essere equiparati alle altre forze di polizia. È per questo che abbiamo presentato in Parlamento delle proposte per difendere i loro diritti. Noi ci siamo”. Lo scrive su Facebook la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Che da tempo si sta battendo perchè siano equiparati alle altre forse di polizia. Davanti alla Camera si è svolto un nuovo  sit in di protesta dei Vigili del Fuoco.

Fratelli d’Italia è in prima linea perché siano  garantiti diritti, salario e tutele ai vigili del fuoco nella legge di Bilancio. Questi i punti ribaditi in questa giornata di mobilitazione unitaria.  Massiccia la partecipazione al presidio in piazza Montecitorio. I vigili del fuoco da giorni stanno protestando in tutta Italia. Previste giornate di sciopero. Fratelli d’Italia ha presentato gli emendamenti alla manovra finanziaria del governo che garantisca questa mobilitazione di risorse.

Meloni: “Noi ci siamo”

“D’accordo con le parole del Presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni”, dice il presidente Fernando Cordella e il Segretario Cesira Cruciani di FILP ANPPE Vigili del Fuoco. “L’approvazione degli emendamenti proposti da Fratelli d’Italia da parte del governo e delle altre forze politiche è un segnale importante. Un segnale di distensione per la nostra categoria,  in questi giorni è impegnata nelle emergenze” affermano i due sindacalisti. Basta prendere in giro i Vigili del Fuoco, aveva tuonato la Meloni giorni fa.  Dopo che la discussione sulle proposte di FdI era stata rinviata dal governo. “Da anni aspettano l’adeguamento stipendiale e previdenziale alle altre Forze dell’Ordine. Non servono le mancette, non bastano più le pacche sulle spalle, è il tempo delle risposte”.

“Siamo il Corpo meno pagato: il ministero dell’Interno ha calcolato che servono 216 milioni all’anno per azzerare le differenze con gli altri Corpi, ma il Governo ne ha messi in legge di bilancio solo 25. Di questo passo – dice il segretario del Conapo Antonio Brizzi – andremo in pensione senza essere equiparati. Eppure chiediamo solo parità di trattamento e non privilegi”. “Al premier Conte, al ministro Lamorgese e ai capi politici Di Maio, Zingaretti e Renzi chiediamo di essere rispettati anche da vivi e non solo ai funerali”, conclude il segretario del Conapo richiamando il tragico rogo nell’Alessandrino in cui hanno perso la vita tre vigili del fuoco.

Commenti

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  • maurizio pinna 20 novembre 2019

    In Francia i Vigili del Fuoco sono irregimentati nell’ Esercito, quindi fanno parte delle Forza Armate di Difesa, perchè come in Italia, sono specializzati anche in rilevamenti e trattamenti di origine Nucleare, Chimica e Biologica. Non ho prove , ma penso che da noi chi eventualmente si opporrebbe sarebbe la sinistra che è ancora ferma alla Guardia Nazionale Repubblicana..

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