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Liliana Segre

Fiamma Nirenstein: “Inutile la Commissione Segre, l’antisemitismo non è di destra”

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  1. Luigi Giuliano de Anna ha detto:

    Ma non si accorgono della over dose di filo Israelismo e filo-sionismo che ci stanno imponendo? Non se ne può più

  2. Giuseppe Forconi ha detto:

    Un plauso per questo sig. Belli Paci, finalmente qualcuno che parla sapendo di cosa parla, non posso aggiungere altro che auguri per quello che sostiene sperando che ci siano orecchie che sappiano ascoltare.

  3. luciano ha detto:

    Vedervi servi dei servi d’Israele fa orrore a chi la fiamma del MSI ce l’ha nel cuore, oltre che nella mente.

  4. Cecconi ha detto:

    Signora Pucci,

    Giorgia Meloni ha perfettamente ragione quando afferma nella sua intervista alla verità:

    !Ci vengono contro perché vorrebbero essere come noi liberi e coraggiosi”. Pertanto prendendo spunto da queste affermazioni vere, intervengo sull’argomento.

    Repetita iuvant. Abbiamo fatto benissimo ad astenerci, personalmente avrei votato contro. Esiste una Costituzioni e delle leggi ben precise che stabiliscono determinati percorsi. La Signora Nirenstein, che ho sempre apprezzato come giornalista e come parlamentare, nel suo sito afferma che lei la legge l’avrebbe comunque votata anche se “imperfetta”, attributo da lei usato.

    Invece io parto dal princìpio che se una legge è sbagliata o si corregge la parte errata o non deve essere votata. Nel nostro paese abbiamo una pletora di leggi sbagliate che hanno distrutto l’Italia.

    I parlamentari che noi elettori eleggiamo siedono in parlamento per legiferare in modo tale da risolvere i problemi che la nostra nazione ha e niente altro. Comprendo molto bene che circa l’80% degli attuali parlamentari sono solo pancottiglia, ma forse sono stato troppo ottimista perché la percentuale potrebbe essere superiore, e se anche noi avessimo votato a favore della Commissione saremmo stati come gli altri.

    La maggioranza del personale politico, di tutti i livelli sia ben chiaro, crede ancora che gli elettori non si informano magari perché non acquista le varie testate, d’altronde come potrebbe acquistarle con questo infimo livello raggiunto, mentre le elezioni stanno dimostrando che un popolo si è messo in cammino per raggiungere la meta.

    Dei sondaggi, a mio avviso, occorre notare che Giorgia Meloni ha raggiunto il 36% di preferenze subito dietro a Salvini con il 40% ma il differenziale non deve ingannare poiché esistono alcune motivazioni non trascurabili.

    Concordo di non mischiarci con i corifei rappresentati il nulla eterno. Quindi sarebbe opportuno che la legge sia modificata come suggerisce anche l’ex Presidente della Comunità ebraica di Roma Pacifici e che magari tutti gli estranei alla vicenda politica si tacciano per sempre.

    Non ne sentiamo il bisogno perché stiamo parlando di argomento serissimo sul quale non si può e non si deve giocare.

  5. Umberto ha detto:

    Tutto il doveroso rispetto alla senatrice Segre per il suo tragico passato e per il suo coraggio ma evidentemente è stata mal consigliata da qualche noto esponente della sinitra. Avrebbe potuto limitarsi alla condanna del razzismo e dell’ antisemismo, già punito dalla legge, e non aggiungere tutti quegli inutili ” e…” che hanno il solo fine di tappare la bocca a chi non la pensa come loro e demonizzarli per il solo fatto di esere patrioti che mirano principalmente al bene degli Italiani e che quindi non corrisponde al ” concetto libero dalla politica…” che il figlio propugna. Quindi alziamoci in piedi per onorare la persona ma certamente non la faremo per condividere, così come proposto, il documento della Senatrice Segre.

di Monica Pucci - 3 Novembre 2019