Droga, arrestati 19 rom a Lamezia Terme: 8 prendevano il reddito di cittadinanza

mercoledì 13 novembre 17:12 - di Davide Ventola

.Trafficavano e spacciavano droga nel quartiere Ciampa di cavallo a Lamezia Terme. All’alba è scattato il blitz della Guardia di finanza che ha portato a 19 arresti di persone di etnia Rom. Tra i coinvolti anche tre minorenni e otto persone che percepivano il reddito di cittadinanza.

Supermarket di droga e cocaina

Questo è il bilancio dell’operazione ”Scacco alla regina”. Il blitz ha visto impiegati oltre 100 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro e di altri reparti della Calabria. Teatro dell’operazione il popolare quartiere ”Ciampa di Cavallo”, prevalentemente popolato da famiglie di etnia rom trasferite, nel tempo, dall’adiacente campo rom di Scordovillo, il più grande del mezzogiorno e le cui condizioni di degrado sono state oggetto, recentemente, anche di un Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Le indagini hanno portato alla luce un quadro sconcertante. A capo dell’organizzazione è risultata una donna, B.C. di 50 anni, che, benché in carcere, riusciva a sovrintendere ad una ramificata e capillare catena di spaccio di sostanze stupefacenti all’interno del quartiere ”Ciampa di Cavallo”. Un vero ”fortino” ritenuto fino ad oggi inespugnabile. Suo tramite un congiunto minorenne, che trasmetteva gli ordini impartiti dal carcere dalla ”Regina” ad interi nuclei familiari di etnia rom. I familiari erano preposti alla vendita delle dosi di cocaina ed eroina ai tossicodipendenti ammessi, dalle sentinelle, ad accedere nel ”fortino”.

“Scacco alla Regina” a Lamezia Terme

L’organizzazione, come inequivocabilmente dimostrato anche dalle riprese video effettuate dalle Fiamme Gialle lametine, non esitava ad avvalersi di minori per l’attività di spaccio. Nei confronti di 3 di loro, è stata disposta la custodia cautelare in apposite strutture. Coinvolti, addirittura, 2 minori di età inferiore ai 14 anni e pertanto non imputabili.

Otto pusher su 19 percepivano il reddito di cittadinanza

La Procura per i Minorenni di Catanzaro, alla luce di quanto emerso dalle indagini della Guardia di Finanza di Lamezia Terme, ha avviato le procedure per la richiesta di decadenza della potestà genitoriale al competente Tribunale per i Minorenni. Sono in corso gli accertamenti patrimoniali da parte delle Fiamme Gialle lametine sui nuclei familiari coinvolti nelle indagini. Quattro degli arrestati sono risultati fruitori del reddito di cittadinanza, mentre altri 4 indagati fanno parte di nuclei familiari a loro volta percepivano il reddito di cittadinanza.

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