“Corrado Augias colonna del servilismo intellettuale”: Delmastro a muso duro

giovedì 21 Novembre 14:51 - di Redazione
Rai

Corrado Augias, immarcescibile colonna del servilismo intellettuale in Rai, è riuscito a ragliare la sua opinione su destra e sinistra: la destra è brutale istinto, la sinistra ragionamento e cultura. Abbiamo ancora bisogno di questi sinistri talebani della presunta superiorità etica e morale della sinistra?”.  E’ durissima la risposta di Andrea Delmastro al volgare delirio di Corrado Augias. Hanno dell’incredibile le gravi offese pronunciate dal giornalista di sinistra, editorialista di Repubblica, nonché volto noto del giornalismo colto della Rai. Lo sproloquio  è andato in onda durante la trasmissione Di Martedì condotta da Giovanni Floris.

Delmastro ad Augias: “Una pernacchia liberatoria”

Tali affermazioni non possono essere derubricate con disinvoltura. Delmastro è magistrale nella sua replica: “L’Italia ha bisogno di essere una normale democrazia dell’alternanza, liberandosi di questi talebani che, a noi di destra, evocano un solo istinto: la pernacchia liberatoria….con tanti saluti per la sua prosopopea pagata dai contribuenti, anche quelli incolti di destra”. Col suo fare sobrio e felpato lo scrittore ha veicolato un razzismo intellettuale inaccettabile. Non è nuovo del resto, il conduttore tv alle invettive virulente contro il mondo della destra. Paradossale che tutto ciò arrivi da uno che invoca ragionamento, cultura, razionalità e umanità.

 

Le reazioni all’insensato intervento dello scrittore non sono mancate: “Scusate, ma se la Commissione Segre ha un senso, intendo denunciare all’ attenzione della medesima le esternazioni di Augias Corrado, nato a Roma il 26 gennaio 1935, professione giornalista di Repubblica”, ha scritto Giovanni Sallusti su Libero. Già, si tratta dell’unica forma di razzismo tollerata dai buonisti radical-chic: il  razzismo dichiarato in base alla presunta, odiosa, superiorità della sinistra. Una superiorità considerata premessa di ogni ragionamento. La “pernacchia liberatoria” ci sta tutta.

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 23 Novembre 2019

    … stavo, … ma poi ho messo su un film di Topolino e Gamba di legno con il comissario Basettoni…… molto meglio e mi ha tenuto lontano dalle stron……. intellettuali ricordandomi di Mina…. Parole, parole, parole ….soltanto parole.

  • sergio 22 Novembre 2019

    Che dire……una profonda pena nell’ascoltarlo,peraltro la stragrande maggioranza della “ggente de sinistra” la pensa così !!
    …..QUOS DEUS PERDERE VULT, DEMENTAT PRIUS ovvero…Coloro che Dio ha deciso di abbandonare,per prima cosa li rende pazzi!!

  • Mauro Collavini 22 Novembre 2019

    Mi inchino verso la cultura di Augias ma vorrei ricordargli che sinistra significa comunismo e che comunismo significa “come lo chiamano adesso loro, i sinistri” pancia. Quando Berlinguer parlava ai comunisti, quando alcuni esponenti del sindacato, quello vero e glorioso, parlavano agli operai, parlavano alla pancia di questi ultimi. Adesso Augias e tutti i laureati di sinistra che niente producono se non parole, ci vorrebbe fare la morale; Morale sbagliata, perchè quando si fa politica lo si fa per il popolo il che vale a dire per la pancia.

  • Andrea De Benedetti 21 Novembre 2019

    Non sono di primo pelo (78 anni)e poi da diversi lustri vivo negli Stati Uniti di cui sono cittadino ma vendo conservato quella italiano. Ricordo che decenni fa colui che si reputa “intelligente” era noto come un informatore della Cecoslovacchia comunista.
    Come lo erano stati i compagni Moranino e Curzi tanto per fare due nomi.
    Lui ha sempre negato ma chi ci crede? Era solo un turista comunista !!!

  • maurizio pinna 21 Novembre 2019

    Vi fu un tempo che la sinistra aveva il Migliore, non condivisibile, ma almeno uno ne avevano. Oggi , senza ombra di dubbio, gli sono rimasti solo i Peggiori.

  • piero 21 Novembre 2019

    E’ proprio perchè in italia e in europa chi comanda sa ragionare e ha una cultura fuori dalla norma, che siamo immersi in un mare di liquame