Strasburgo, eurodeputato leghista lancia cioccolato turco per protesta (video)

mercoledì 23 ottobre 18:48 - di Redazione

Strasburgo, forte iniziativa in aula dell’eurodeputato della Lega Angelo Ciocca. E’ avvenuto durante il dibattito sulle operazioni militari della Turchia nel nordest siriano. Il parlamentare è stato rieletto eurodeputato nella circoscrizione Nordovest con quasi 90mila preferenze (il più votato della Lega dopo Matteo Salvini). Ciocca ha preso la parola stamani durante il dibattito in plenaria brandendo una grande barra di cioccolato, avvolto in carta rossa e oro. “Pazzesco – ha esordito l’europarlamentare – alla scorsa plenaria le autorità turche dispensavano cioccolato turco per chiedere di riprendere i negoziati per l’ingresso della Turchia in Europa”. “Ora non dispensano cioccolato – ha proseguito Ciocca – ma missili e bombe. L’Europa finanzia la guerra turca. E’ inaccettabile anche in memoria di Antonio Megalizzi (il giovane giornalista ucciso nell’attacco terrorista del dicembre 2018 a Strasburgo). Non basta un minuto di silenzio, se poi si decide di finanziare una guerra che sta con l’Isis, contro coloro che hanno combattuto il terrorismo”.

La Lega contro la Turchia in Europa

Ciocca ha poi ricordato che la Lega è da sempre contraria all’adesione della Turchia all’Ue. “Io mi auguro – ha aggiunto – che tutti i colleghi che hanno ricevuto questo cioccolato abbiano il coraggio di restituirlo alle autorità turche, con le mani sporche di sangue”. “Anzi – ha annunciato poi – vengo lì”. A questo punto, ha lasciato il suo scranno e si è diretto a grandi passi verso la presidenza, sempre brandendo la barra di cioccolato. La prima vicepresidente di Strasburgo, l’irlandese Mairead Mc Guinness, ha tentato di arrestare la marcia del parlamentare. “Excuse me, would you please resume your seat? Please resume your seat”, gli ha intimato. (“Mi scusi, vuole per favore tornare al suo posto? Per cortesia, ritorni al suo posto”). Incurante delle parole della vicepresidente, Ciocca, fendendo l’aria con la barra di cioccolato, non ha obbedito. Giunto presso il banco cui sedeva la Mc Guinness, l’ha scagliata per terra, in direzione della presidenza, gridando: “No a questa Turchia! No a questa Turchia!”.

Strasburgo, il parlamento riprende Ciocca

La Mc Guinness, a questo punto, lo ha ripreso: “Questo – ha detto in inglese – è un Parlamento in cui discutiamo, non gettiamo oggetti in giro e non siamo violenti. Questo è un comportamento oltraggioso in un Parlamento. Colleghi, cose di questo genere stanno diventando fin troppo comuni: questo è un Parlamento che serve a discutere. Non è necessario ruggire e gridare. Sono esterrefatta per quello che ha appena fatto”. Ciocca, nel frattempo tornato al suo seggio, ha continuato a intervenire, ormai senza microfono. “E’ il mio lavoro – ha proseguito l’eurodeputata di Drogheda, nel Louth (una sessantina di km a nord di Dublino) – mantenere l’ordine in quest’Aula. Quello che lei ha fatto è spaventosamente disturbante ed è un abuso nei confronti dei suoi colleghi in quest’Aula. Ora – ha concluso – passiamo oltre”.

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