“Gli italiani sono inferiori”. Il ministro francese chiede scusa

sabato 5 ottobre 19:08 - di Laura Ferrari

La lezione francese sulla tolleranza e sull’accoglienza? Non è credibile. Questo lo sanno anche le pietre. Da ieri lo sa anche il responsabile transalpino degli Affari europei. Il segretario di Stato, Amelie De Montchalin, in visita a Napoli. Ha infatti dovuto chiedere scusa a una studentessa napoletana.

L’incontro a Napoli

Ecco i fatti. Durante un incontro a Napoli con i ragazzi dell’Istituto Grenoble, è intervenuta una studentessa. La giovane Anna Napolitano ha raccontato alla De Montchain la sua esperienza disastrosa. «Sono stata in Francia, a Colombe, vicino a Parigi, per uno scambio culturale ma i miei coetanei ci hanno sottoposto a discorsi molto discriminanti nei nostri confronti: dicevano che erano superiori. Non abbiamo avvertito un senso di fraternità europea. Ho avuto la netta sensazione che non esiste un senso di affetto tra i due Paesi almeno tra i giovani».

L’imbarazzo del ministro francese

Inevitabile l’imbarazzo del ministro francese e del suo omologo italiano, Enzo Amendola. La Francia di Macron, che dà patenti di democrazia e di accoglienza al governo italiano, svela un volto tetro intollerante. «Ti faccio le mie scuse – ha risposto la De Montchalin – quei ragazzi hanno perso una chance. L’Europa esiste e il fatto che alcuni francesi abbiano questi comportamenti vuol dire che dobbiamo fare un grande lavoro per debellare atteggiamenti discriminatori. Questo mostra anche come è fragile l’Europa. Abbiamo costruito tante cose insieme». Un Pardon che è sembrato più rituale che sostanziale.

La donna incinta morta al confine francese

Del resto, le misure discriminatorie della Francia sono diventate note. B.S., nigeriana di 31 anni, incinta, lo scorso anno è morta al confine francese. Non ha infatti ricevuto assistenza adeguata. I gendarmi transalpini l’hanno respinta senza alcuno scrupolo.

Il fatto è accaduto nel febbraio 2018, sulle Alpi di Bardonecchia, al confine francese. Incinta di poche settimane e con un grave linfoma, la donna era stata respinta alla frontiera dalle autorità francesi. Era poi stata soccorsa dai volontari italiani e ricoverata al Sant’Anna di Torino. In condizioni disperate, è stata tenuta in vita il più possibile in modo da poter portare avanti la gravidanza. Dopo il parto cesareo, è morta all’ospedale. Per lei nessun “pardon” dal governo francese.  

 

Commenti

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  • Luciana Vincenzi 9 ottobre 2019

    meglio un regime autarchico che esser sempre presi per i fondelli, offesi, defraudati di tutti i nostri migliori prodotti, limitati nelle attivita’, copiati e ricopiati e screditati… NON E’ QUESTA L’EUROPA DEI POPOLI! … se fosse per me, me ne andrei/uscirei da questa “confederazione vessatoria e depauperante, anche a costo di viver a pane ed acqua! QUANDO NON C’E’ NE’ EDUCAZIONE, NE’ RISPETTO…NON si deve porgere il fianco… immaginate cosa suggerirei di fare!!! Se sei accomodante e remissivo…E’ FINITA !!!

  • Gianfranco 6 ottobre 2019

    Non mi stupisco. Si tratta diuna nazione che definisce – però – Leonardo un genio francese ed anche gli aquedotti romani in Francia vengono definiti gallo-francesi. Non capisco perché cittadini e i media italiani si ostinino a chiamare i francesi: “Nostri cugini d’oltralpe”. Ci disprezzano. Nella migliore delle ipotesi (ma fuori Parigi) possono dimostrarsi educati, non gentili.
    Saluti,
    Gianfranco

  • roberto 6 ottobre 2019

    il mondo intero, non solo l’Italia, non accetta il “pardon” diplomatico dei francesi (minuscolo). il popolo più inverecondo e menzognero dell’universo

  • Giovanni Marchetta 6 ottobre 2019

    Fidatevi dei francesi, oltre ai tedeschi la razza più schifosa e infame che possa esistere

  • Giovanni Cieol 6 ottobre 2019

    Smettete di acquistare prodotti francesi, come auto,cosmetici e champagne e vediamo poi se cambieranno idea sugli italiani, provate se ne avete il coraggio di raccontare cosa fece il loro tanto idolatrato Napoleone alla Repubblica di Venezia, di quanto rimpinguò le casse dello Stato francese svuotando quelle veneziane, portando alla miseria più nera uno stato millenario. Raccontate la Storia vera non quella mistificata dai vincitori di turno, raccontate con manifesti quante violenze subirono gli italiani con le famose “marocchinate” grazie agli ordini dati dai francesi. Poi parleremo di “EUROPA”.

  • Silvia Toresi 6 ottobre 2019

    Ma quale Europa?

  • FrancoPrestifilippo 6 ottobre 2019

    I francesi sono rimasti a Napoleone Bonaparte quando facevano il bello e cattivo tempo in Europa, con i mercenari! D’altra parte, solo la resistenza nella 2^ Guerra Mondiale e solo qualche migliaio di veri francesi hanno difeso il loro territorio, il resto lo hanno fatto le Colonie.

  • Agostino Rossi 6 ottobre 2019

    I francesi sono superiori a noi??? Ma non é stata Roma col grande Giulio&Co. a civilizzarli quando si chiamavano galli? Beh, forse non ci é riuscito del tutto ma ci ha provato, e poi “la grandeur” ah ah ah ah

  • Domenico 5 ottobre 2019

    si ricordassero che Napoleone era di origine italiana

  • Giuseppe Tolu 5 ottobre 2019

    Bastardes! Si dice così in francese!? No!? E tando leadi custa, guvernu frantzesu bastardu.

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