Erdogan ha un sogno: fare della Turchia l’ennesimo Stato islamico dotato di armi nucleari

giovedì 17 ottobre 15:32 - di Antonio Pannullo

Erdogan non solo usa le armi chimiche in Siria. Ma pensa anche al nucleare. L’ha già detto diverse volte e ora sembra che la ricerca si concretizzi. Il risultato sarebbe un ennesimo Stato-canaglia islamico in Medio Oriente. Ma pur essendo membro della Nato, la Turchia sembravolervenire meno a tutti i patti. In una accurata inchiesta il Gatestone Institute, think tank americano di politica estera, svela i retroscena. Il presidente Recep Tayyip Erdoğan, uomo forte dell’Islam, al potere ormai da 17 anni, sta stravolgendo l’eredità di Kemal Ataturk. E non perde occasioneper ricordarlo. “Dicono che non possiamo avere missili con testate nucleari, anche se alcuni li hanno. Questo non posso accettarlo”, ha dichiarato Erdogan appena il 4 settembre scorso. Peccato però che la  Turchia ha firmato nel 1980 il Trattato di non-proliferazione nucleare.Sembra che Erdogan adesso voglia violare un trattato internazionale firmato dal suo Paese. Non solo. La Turchia è anche firmataria del Trattato sulla messa al bando totale dei test nucleari del 1996. Tale trattato vieta tutte le esplosioni nucleari.

In Turchia ci sono armi nucleari Usa

E pensare che la Turchia è da anni membro dell’Alleanza atlantica. Per questo motivo aveva la fiducia degli Stati Uniti. Tanto che all’inizio degli anni Sessanta gli Usa stoccarono testate nucleari nelle quattro principali basi aeree dell’esercito turco: Ankara Mürted, Malatya Erhaç, Eskişehir e Balıkesir. In ogni base aeree,informa sempre il Gatestone Institute, stazionavano h24 squadriglie di caccia addetti al trasporto delle bombe nucleari. In ogni base c’ea ovviamente sempre una unità militare statunitense responsabile dell’arsenale nucleare. Nella base militare turco-americana, a Incirlik, nel sud, erano stoccate le testate nucleari. È indubbio che nei decenni scorsi la Turchia abbia contribuito alla deterrenza contro il Patto di Varsavia. Dopo la fine della Guerra Fredda molte testate sono state rimosse. Ad eccezione di quelle schierate a Incirlik. Sono oggetto di un trattato turco-americano che prevede che per il loro utilizzo ci sia la volontà di entrambi gli alleati.

È da molti anni che Erdogan pensa all’atomica

Tornando a Erdogan, è da tempo che ci pensa a fornire la Turchia di armi nucleari. Addirittura nel 2008 – ricorda ancora il thin tank americano – disse: “I Paesi che si oppongono alle armi nucleari iraniane, non dovrebbero avere a loro volta armi nucleari”. E sembra che Erdogan non siriferisse tanto agli Stati Uniti, quanto a Israele, il cui possesso di armi nucleari però non è comprovato, anche se molti pensano che le abbia. Tanto è vero che due anni dopo,nel 2010, Erdoğan definì Israele “la principale minaccia alla pace” in Medio Oriente. Erdogan poi ritiene che che l’Iran non utilizzerà il proprio programma per la produzione di armi atomiche, e aggiunse di essere certo riguardo all’arsenale non dichiarato di Tel Aviv. Quello che è certo è che se Erdogan volesseintraprendere un programma nucleare più o meno segreto, si creerebbe un effetto-domino. Cioè. probabilmente Arabia Saudita, Egitto, Siria e Grecia potrebbero decidere di lanciare i loro programmi nucleari. Inammisibile cheun Paesemembro dell’Alleanza atlantica di prenda questa responsabilità.

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