Rousseau, Meloni fulmina i grillini: «Scandalosi. Democrazia senza elezioni…»

martedì 3 settembre 18:50 - di Alberto Consoli

Stiamo diventando il Paese più ridicolo del mondo. Fanno passare come grande esercizio di democrazia un farsa come il voto sulla piattaforma Rousseau. Senza un minimo di ritegno, visto che l’esercizio democratico si fonda su ben altri strumenti. Lo ricorda ai grillini esaltati una lapidaria Giorgia Meloni.  «A tutti i vari esponenti Cinquestelle che esultano per il grande ‘esercizio di democrazia’ dato dal voto online su Rousseau ricordo sommessamente che il più grande esercizio di democrazia previsto sono le libere elezioni, quelle che M5S e Pd vogliono impedire a ogni costo. Siete scandalosi», scrive la Meloni, leader di Fdi, su Facebook, commentando quanto affermato dal pentastellato Carlo Sibilia.

Meloni: «Ai grillini ricordo che…»

«Questo giorno rappresenta un grande esercizio di democrazia. Il metodo di votazione su Rousseau non lede in alcun modo i principi costituzionali. È un gran bell’esempio per il quale dobbiamo ringraziare Gianroberto Casaleggio e tutti coloro i quali hanno contributo alla sua realizzazione garantendoci la sicurezza del voto», aveva gongolato il sottosegretario Carlo Sibilia. Davide Casaleggio, appena superati i 50mila votanti aveva proclamato il record mondiale, neanche stessimo alle Olimpiadi, senza rispetto per il senso della misura.. Le hanno sparate grosse. la Repubblica italiana fondata sul voto della piattaforma Rousseau è uno spettacolo che non è digeribile, che le persone dotate di senso delle istituzioni non possono digerire. Giorgia Meloni richiama tutti alla vera democrazia, quella appunto che non piace al M5S. Il termine usato dalla leader di FdI  – siete scandalosi – è un eufemismo.

Commenti

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  • Fabrizio Piccari 5 settembre 2019

    Passo 1: il PD (allora con altro nome) nomina Presidente della repubblica un “arruolato”; passo 2. da quel momento non vince più una elezione, ma al primo intoppo, il presidente (minuscolo!) arruolato, gli da mandato a governare, pur contro la volontà popolare; passo 3. ovviamente importante che ciò avvenga ogni volta che c’è da rieleggere il P. d. R. (ma possiamo chiamare ancora così una dittatura mascherata?), così il gioco continua.
    Sono 33 anni che il PD (comunque denominato, Ulivo, DS, PD, etc.) non vince elezioni ma – anche con l’uso della “giustizia” a orologeria – governa.
    Questo governo reggerà? CERTO; almeno fino all’elezione del nuovo Presidente. Poi, con un altro Mattarella (o simili “grati” infami), si continua il gioco e tanti saluti all’art. 1 della Costituzione.

  • Emilio 4 settembre 2019

    Per dare agli italiani un governo diverso dalla accoppiata M5S-PD, capeggiato da quel falso e traditore di Conte, occorre un grande impegno e partecipazione di tutti i cittadini liberi che non alla ricerca perenne di poltrone.

    A tal proposito mi sento di rivolgere un accorato appello a tutti gli amici che hanno avuto un proprio passato o un presente di appartenenza alla destra italiana: fare esattamente ciò che hanno fatto gli avversari e cioè mettere da parte tutte le divisioni e contrapposizioni e fare sistema, cioè creare un unica forza politica di destra che possa essere determinante nelle future scelte politiche. Solo così si potrà combattere il governo giallorosso per ridare dignità, onore e sicurezza al popolo italiano.

  • Luigi Mazza 4 settembre 2019

    Per i 5 stelle significa “campare ” qualche altro anno a sbafo. Sanno perfettamente che verranno decimati dagli elettori. Per il PD – ai quali non sono bastati 6 anni di governo senza elezioni – questi anni hanno guadagnato anche e soprattutto dai clandestini ( vedi mafia capitale, Pozzallo ecc.) che ora vogliono fare rientrare per riprendere la loro parte. Andiamo proprio bene.

  • salvatore caruana 4 settembre 2019

    questa gente è stata eletta per governare, prendere decisioni e assumersene le conseguenze. per questo sono pagati profumatamente. se sono incapaci e devono
    consultare la base un giorno si e l’altro pure perché li paghiamo? sono d’accordo col taglio dei parlamentari. a partire da loro. perché non organizzate una votazione on line (con lo stesso quesito proposto dai grillini) per misurare il gradimento degli italiano a questo papocchio che sta nascendo?

  • Carlo Cervini 4 settembre 2019

    Il piatto social-catto-comunista è servito……………..vediamo se il centro-destra, quando avrà la maggioranza necessaria, cambierà una volta per tutte questa Infame Costituzione, creata dai Padri Costituenti a difesa dello Stato contro il popolo ed a uso e consumo degli stalinisti ed ex fascisti dell’epoca.

  • Giuseppe Forconi 4 settembre 2019

    E’ una grossa vergogna, mentre veniamo derisi da tutto il Mondo, solo in Italia puo’ succedere una cosa come questa menata del voto tramite Rousseau. Definitivamente e’ la disperazione dei catti comunisti, camufatti da un PD ( che di democratico ha solo lo sterco dei cani ) e da una banda a delinquere chiamata ” Pentastellari”, anche loro catti comunisti riciclati. Tutta roba da circo equestre che ha portato questo povero Paese ad essere lo zimbello del mondo. Come puo’ il popolo italiano, giocare con il proprio futuro? Con il futuro dei propri figli ? E’ semplicemente vergognoso.

  • federico 4 settembre 2019

    Il voto su Rousseau ha messo in evidenza quello che tutti sappiamo, tranne il volpino: M5S è un partito di estrema sinistra

  • federico 4 settembre 2019

    Rousseau non è democrazia, e che dire di quel volpino che vuole pieni poteri?!

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