Messina, filippino aggredisce la moglie e la figlia con bastoni e una spada da samurai

lunedì 30 Settembre 14:27 - di Redazione
poliziotti

Insulti e botte anche con una spada da samurai. L’ennesimo caso di violenza tra le mura domestiche è stato scoperto a Messina. A finire in manette è stato un 25enne di nazionalità filippina. L’uomo deve rispondere di maltrattamenti in famiglia con l’aggravante dei futili motivi. Le indagini sono scattate dopo la denuncia della donna esausta e terrorizzata dal comportamento violento del marito. A subire le violenze e le aggressioni non è stata solo la moglie, ma anche la figlia più grande, ancora minorenne. E i motivi sono i  più disparati e vanno dalla gelosia all’uso dei social network.

Fondamentali per ricostruire l’incubo vissuto dalle due vittime non solo i loro racconti ma anche le testimonianze dei genitori dell’uomo, gli unici a conoscere la reale situazione familiare dal momento che la donna per paura di ulteriori violenze non aveva mai confidato nulla a nessuno. «L’aggressore, che agiva spesso sotto effetto di droghe – spiegano i poliziotti –  negli ultimi episodi, i più gravi, non si è accontentato di schiaffeggiare moglie e figlia, ma ha usato anche bastoni, una spada da samurai e una pistola a pallini, provocando alle vittime varie ecchimosi e lividi».

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