Gli 8 sms inviati da Di Maio a Silvia Vono prima dell’addio. E lei lo umilia

27 Set 2019 10:37 - di Massimo Baiocchi

Un botta e risposta in chat duro tra Di Maio e Silvia Vono. Umiliante per il ministro. Irriverente da parte della senatrice, la prima pentastellata che ha lasciato il Movimento per improvvisa infatuazione di Renzi. Repubblica rende noto il colloquio tramite sms.

Il primo messaggio è del capo politico M5s, non appena erano iniziate a circolare le voci su un addio importante. E le voci erano proprio sulla senatrice. Di Maio le scrive: «Nelle prossime ore girerà il tuo nome come una delle due persone che passa con Renzi. Se non è vero ti consiglio di smentire». La risposta della Vono è al vetriolo: «Ciao, è vero. Mi dispiace ma mi pare che il mio malessere era evidente e ho cercato di fartelo capire. Buona fortuna, Silvia».

Lo scambio di messaggi continua. Di Maio ne manda altri 7, anche a notte fonda. «Guarda che sarai massacrata», «io non te lo consiglio», «credimi, stammi a sentire». E ancora: «Sarà stata solo una questione di poltrone», «la definiranno così», «pensaci bene», «sarai marchiata a vita», «tu sei una brava persona». Nessuna risposta. Il leader grillino quasi in ginocchio, la Vono che lo umilia.

Ma non finisce qui. Altri nomi – come riporta Repubblica – «sono già cerchiati in rosso. A cominciare da quello del senatore Cataldo Mininno, pugliese». I pentastellati lo considerano già in rotta verso la Lega. Rimbalzano poi altri nomi, come quelli del senatore napoletano Ugo Grassi e del senatore barese Lello Ciampolillo. Tutt’e due, secondo i grillini, sarebbe rimasti folgorati da Renzi.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

SUGERITI DA TABOOLA