Gad Lerner è il provocatore che va a caccia di odio per scatenare guerre

16 Set 2019 6:00 - di Francesco Storace

Chissà se stamane qualche giornale scriverà che Gad Lerner è un provocatore. Rischiando magari di trovarsi sbattuto in miniera dall’ordine dei giornalisti o dal sindacato unico. Eppure, quel tomo lo è. Perché hai diritto – e ci mancherebbe – a tutte le opinioni che vuoi, ma andarle a sbattere sotto il naso di chi mostri ogni giorno di odiare, è insolente. Te le sei cercate, altro che vittima del nulla che ti è stato fatto. Fazzoletti ne abbiamo?

Ci sarebbe bisogno di un giornalismo che informa e non di cronisti che sfidano. Invece, ti svillaneggiano ogni giorno che passa e poi pretendono mazzi di fiori se vanno a fare passerella nella tana del lupo che dipingono come un delinquente abituale.

A Pontida a cercare pedate

Gad Lerner è andato a Pontida sperando di beccare una pedata e non c’è riuscito. Giusto qualche parolaccia e di questi tempi non è nemmeno così grave. Ma ce lo vedreste voi al derby Claudio Lotito in curva sud? Direste che ha esercitato il suo diritto a vedere Roma-Lazio o che è uscito di testa?

E invece di dire falla finita con le tue provocazioni, insorge la sinistra a difesa del povero giornalista insultato dalla gente che aspettava di ascoltare il suo leader, Salvini. Che a un comizio era andata per spellarsi le mani e non per metterle addosso al nemico quotidiano che avevano davanti in carne e ossa.

Certo che è sbagliato prendersela col cronista di Repubblica; e magari non si dovrebbero dire le parolacce – non è carino – nemmeno a Lerner. Ma non è neppure giusto usare i soliti due pesi e due misure.

Non ci siamo dimenticati l’accoglienza riservata ai giornalisti nei meeting dei Cinquestelle. Nel Paese in cui si contesta un crocifisso ad una giornalista Rai si spaccia per razzismo la rabbia delle persone nei confronti di chi attacca ogni giorno la forza politica che seguono.

E’ semplicemente voglia di non trovarsi in mezzo ai piedi chi ti disprezza. Perché Lerner vomita odio contro quelli che definisce buzzurri semplicemente perché non stanno a sinistra. E si sa, non essere rossi è un peccato grave.

Non ha senso ciò che ha fatto Lerner

Ieri si è giocato l’ennesimo quarto d’ora di celebrità – sempre a Pontida si era esibito nel 2016 con lo stesso risultato – e se ne è tornato a casa tutto contento. Magari stamane rimedia un bell’editoriale su Repubblica, la proposta di scrivere un libro “Così ho sventato la morte” e un altro bel programma Rai dal titolo “Al cinismo non si comanda”.

Non è questo il mestiere del giornalista e fanno malissimo i solidali per mestiere a uscire dal guscio per l’ennesima volta. Gad Lerner ha sbagliato perché non ha alcun senso quello che ha fatto. Chi ha detto che il giornalista deve trasformarsi in una specie di Rambo pronto a sfidare il mondo che contesta ogni giorno persino con una indisponente presenza fisica?

Ma se ne stia a casa, si goda i quattrini che accumula e non faccia messinscene utili solo a incattivire gli animi. In giro c’è già tanta esasperazione, non abbiamo bisogno di un Pierino piuttosto attempato per aumentare ancora di più la tensione. Si, Lerner è un provocatore.

Un tipico tweet di Lerner

Commenti

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  • Maria Angela 16 Settembre 2019

    Poverino!!! Evidentemente non ha seguito il discorso d’insediatura del presidente del consiglio Conte: è meglio se va a riascoltarlo e mettere in pratica ciò che dice. Questa persona oltre che molto, molto ignorante è anche cattivissima.

  • Eugenio 16 Settembre 2019

    una volta li chiamavano agit-prop……

  • Grazia Celano 16 Settembre 2019

    È brutto è sfigato sputa quando parla non sa scrivere perché la sua invidia ancestrale ed etnica lo rende livido.
    A Pontida dovevano solo cacciarlo a pedate. Non avrei smentito nulla se fossi stata nella Lega.
    Ma vogliamo parlare dei suoi amici che tifano per i palestinesi? Non torna qualcosa. Poveri noi. A destra manca la cultura e la preparazione giuridica. Studiate. Dovete batterli sulla competenza

  • Alessandro 16 Settembre 2019

    Da condividere in pieno,eccetto o per il fato che Lotito potrebbe essere in pericolo in curva sud, lo sarebbe molto di più in curva nord!!!!?????????

  • Fabrizio 16 Settembre 2019

    Per favore, riflettete un momento, ma vi accorgete che maestri nell’arte della provocazione sono sempre I SOLITI…..

  • fabio dominicini 16 Settembre 2019

    gad lerner è un figuro detestato non solo da chi appartiene al centro-destra, ma anche da buona parte dei simpatizzanti della sinistra.
    Ha una straordinaria naturale capacità di suscitare esecrazione non solo in chi ha la sventura di ascoltarlo, ma è sufficiente guardarlo !

  • amerigo 16 Settembre 2019

    La fisionomia ed il modo di agire di questo “rigurgito di fogna” mi ricordano un certo Giuda Iscariota…Boh?
    P.S: ammiro Israele per il suo comportamento dei confronti dei “vicini di casa”

  • Carlo Cervini 16 Settembre 2019

    Così operano i sinistri di tutte le risme, provocano sistematicamente per creare un nemico da denigrare anche se non c’è……………non vivono e guadagnano lauti compensi contro qualche cosa o persona, la lotta al berlusconismo dovrebbe aver insegnato, adesso tocca a Salvini e alla Meloni che possono essere vilipesi, insultati e minacciati a volontà.

  • Giuseppe Forconi 16 Settembre 2019

    Non si capisce perche’ elementi come Gad Lerner rimangono sempre in piedi e se cadono vengono sempre raccolti con dignita’ quando costui la dignita’ non sa’ cosa sia. Costui sa’ solo biascicare parole e scritti di odio verso chi indirettamente senza volerlo gli paga anche un soldo. Il mondo e’ veramente ingiusto. Ma non si preoccupi chi semina odio raccogliera’ fuoco e fiamme.

  • ADRIANO AGOSTINI 16 Settembre 2019

    Deve avere dei grossi problemi irrisolti…

  • Giuseppe Tolu 16 Settembre 2019

    È un essere viscido e … qui mi fermo!

  • Albert 2019 16 Settembre 2019

    Lerner non è solo un misero provocatore che cerca di esasperare le persone con idee diverse dalle sue. E’ anche il classico pennivendolo fazioso all’inverosimile, e le cui opinioni non interessano nessuno, perché si sa che non ha alcuna onestà intellettuale, e scrive solo per compiacere il padrone. Lerner passa spesso le vacanze nella villa di Carlo De Benedetti, dove anni fa fu fotografato nella sua piscina, e a bordo del suo elicottero, con grande imbarazzo del radical-chic col Rolex.

  • Rodolfo 16 Settembre 2019

    Lerner? Chi era costui?