Delmastro: «Boldrini? È un’intoccabile. Se la critichi vieni messo al rogo»

26 Set 2019 14:22 - di Annamaria Gravino

Lui ha fatto un discorso sul rischio di islamizzazione dell’Italia e dell’Europa, su come accordi come quello con il Qatar lo favoriscano, su come il «soft power» di certi Paesi stia già facendo breccia anche da noi. Loro hanno risposto dandogli del «fascista» e «sessista» per aver portato, tra gli altri, l’esempio di Laura Boldrini che in moschea va col velo e dal Papa con sandali che sono «poco più che ciabatte». E certe cronache del giorno dopo sono state ben contente di seguire la linea dettata dal Pd. Così, di quei 10 minuti di intervento del deputato di FdI, Andrea Delmastro, hanno riportato solo i pochi secondi dedicati all’outfit boldriniano e alla bagarre che ne è seguita. «Ma cosa volete che me ne importi di come si veste la Boldrini? Sono francamente disinteressato a come si veste ovunque, tranne – precisa Delmastro – quando rappresenta lo Stato italiano».

Lei parlava di sottomissione culturale all’Islam e ha citato anche il caso delle statue nude coperte ai musei capitolini in occasione della visita del presidente iraniano. L’intervento era un tantino più articolato di come è stato riferito…

Io ho raccontato fatti storicamente avvenuti come esempio di confusione tra rispetto del sentimento religioso e sottomissione da parte di chi ha mal metabolizzato i principi del relativismo etico e culturale. Si sottomettono ai simboli identitari e religiosi altrui, senza dimostrare rispetto per i propri, di simboli.

Certo, pure lei, che si mette a criticare la Boldrini…

È vero, in Italia esiste solo un’ultima grande autorità religiosa della religione laicista: Boldrini. Ma io questa religione non la riconosco e quindi ritengo di poter criticare la Boldrini come chiunque altro non rispetti i nostri simboli e rispetti troppo quelli degli altri.

Criticare Boldrini è sessismo, non inventi scuse. 

È sessismo per una sinistra che si rende conto di essere ormai lontanissima dal sentire del popolo italiano. Che è in evidente, enorme affanno, che deve mistificare, travisare, decontestualizzare e inventarsi la storia dell’attacco sessista.

Si è pentito di quella frase sulle ciabatte?

E perché dovrei? So di essere dalla parte della ragione e trovo ridicola tutta questa canea urlante di persone per le quali è gravissimo che si parli delle ciabatte della Boldrini, mentre è normalissimo chiudere gli occhi di fronte a un Paese come il Qatar che esclude le donne da ogni diritto, anche il più elementare. Gravissimo parlare delle ciabatte della Boldrini e normalissimo siglare con il Qatar un bel protocollo in cui diciamo che condivideremo le migliori pratiche anche per quanto riguarda la scuola dell’infanzia. La commissione Onu per i diritti dell’infanzia ha detto che quelle forme di discriminazione di genere, comprensive di violenze, iniziano proprio dall’infanzia. Condividiamo questo con il Qatar?

Per questo FdI, unico partito, ha votato no contro l’accordo?

FdI ha votato no perché non cede sulla difesa della nostra identità. Riteniamo che quello con il Qatar sia un accordo di sottomissione culturale, e la questione dei diritti delle donne ne è un esempio. Ieri la vestale del femminismo nostrano e il suo gruppo lo hanno votato, senza che riuscissero a dire nulla sulle condizioni, quelle sì veramente sessiste, in cui vivono le donne. In compenso, qui da noi se uno fa una battuta a una donna o ricorda un fatto realmente accaduto, come quello delle ciabatte, si scatenano accuse di ogni tipo. Alcuni indicano la luna, altri il dito.

L’intervento di Andrea Delmastro contro l’accordo con il Qatar

#FdIMio intervento alla Camera dei Deputati per Fratelli d’Italia.Fieri di essere stati gli unici a votare contro l’accordo bilaterale con il Qatar.Noi non ci sottomettiamo, noi non ci islamizziamo!#Identità #Libertà #NoSottomissione

Pubblicato da Andrea Delmastro su Mercoledì 25 settembre 2019

 

 

Commenti

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  • amerigo 27 Settembre 2019

    Non è il problema delle ciabatte, il problema vero sorge quando “ciabatta” a vanvera!

  • Giuseppe Forconi 27 Settembre 2019

    La boldrini e’ un essere come qualsiasi altro, se vive in Italia deve sottostare alle nostre regole, altrimenti le porte dell’aeroporto di Fiumicino sono sempre aperte 24/7 e puo’ andarsene in Qatar o in Arabia Saudita o dove meglio credo. Gli italiani sono liberissimi di criticarla con educazione contro la quale non deve avere nulla da ridire, al contrario di quanto la boldrini ha sferrato contro Salvini con pesanti invettive, cioe’ una strada a senso unico, lei puo verso tutti ma gli altri verso lei no. La boldrini non e’ intoccabile, al contrario e’ toccabilissima come qualsiasi comune mortale. Amen.

  • ANTONIO LALLO 27 Settembre 2019

    Se solo fratelli di Italia non hanno votato deve era la Lega?
    Mi vergogno dolorosamente del baratro che Italia sta sprofondando
    Mi appello specialmente a tutti I NONNI d’Italia ribelliamoci facciamo una assosiacione per far si che possiamo Lasciare un mondo migliore per I nostri nipoti. La nuova generazione cioè I nostri figli nati e cresciuti nel benssere dove tutto e accessible e ammesso, si sono dimenticato dei I nostri sacrifici

  • rino 27 Settembre 2019

    La cultura di sinistra è un cancro che ormai è andato in metastasi, ne è l’esempio lo spionaggio e l’accusa nei confronti di Trump e del primo ministro inglese. Questo buonismo interessato porterà l’occidente alla rovina.

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