Seduta fiume per l’ok dell’Emilia alla legge sull’omotransegatività. Il no di FdI, Lega e FI

sabato 27 luglio 12:52 - di Eugenio Battisti

Via libera in Emilia Romagna alla tormentata legge sull’omofobia che, al termine di una seduta notturna no stop, quasi  39 ore, è stata approvata con il sì del centrosinistra e dei 5Stelle e il no compatto del centrodestra. Dopo  i 1780 emendamenti presentati da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega, alle 3,30 della notte tra venerdì e sabato la Regione Emilia-Romagna ha dato l’ok alla legge regionale contro «l’omotransnegatività e le discriminazioni di genere e di orientamento sessuale». Il testo della legge, difficile anche da pronunciare, è passato coi 33 voti favorevoli di Pd, Sinistra italiana e M5S e i 10 contrari di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega.

Omofobia, l’esultanza dei gay

Scontata l’esultanza incontenibile della comunità gay. Vincenzo Branà, presidente del Cassero Lgbt Center, non nasconde l’entusiasmo della “conquista civile”. «È Fatta! Abbiamo una legge regionale per le meravigliose creature – di ogni genere e orientamento – che abitano e attraversano l’Emilia-Romagna. Grazie a tutte le persone che ci hanno creduto e che si sono battute per ottenerla».

Su Bibbiano il Pd si defila

Polemiche per le assenza del centrosinistra al momento del voto sui fatti di Bibbiano. «Alle ore 3,40 per il voto finale sulla legge sula omotransnegatività l’Aula è piena (in verde i voti a favore di Pd, Sinistra Italiana, Gruppo Misto e M5S), poi subito dopo, banchi semivuoti del Pd all’inizio della trattazione sulla costituzione di una Commissione d’inchiesta sugli affidi dei minori richiesta dalla Lega, dopo lo scandalo di Bibbiano  – commenta il capogruppo del Carroccio in Regione, Stefano Bargi – dove saranno finiti? A festeggiare per l’introduzione della ideologia Lgbt nella normativa regionale ovviamente».  Identico il commento dell’azzurro Andrea Galli che racconta: «Alle3.30, dopo 40 ore di discussione per far passare la loro legge sulla omotransnegatività si comincia a parlare della Commissione d’inchiesta sui fatti di Bibbiano. Alle 3,30 visto, che Pd e compagnia bella, si sono rifiutati di trattare prima questo tema oggetto di Angeli e Demoni si arriva a questo argomento mentre l’Aula si spopola visto che tutto sommato questa Commissione il Pd la fa solo di malavoglia».

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