Malta disponibile ad accogliere i 55 migranti della “Alex”, ma la Ong vuole sbarcarli a Lampedusa

venerdì 5 luglio 12:50 - di Redazione
La nave Alan Kurdi della Ong tedesca Sea Eye

Malta ha dato la sua disponibilità ad accogliere i 55 migranti a bordo della nave Alex dell’ong Mediterranea. Lo scrive il Times of Malta, spiegando che è stato raggiunto un accordo in questo senso con l’Italia, che accetterà di accogliere 55 migranti attualmente sull’isola. «Questo accordo non pregiudica la situazione in cui si è svolta l’operazione, nella quale Malta non ha alcuna responsabilità legale, ma è parte di una iniziativa per portare avanti uno spirito di
cooperazione europea e di buona volontà fra Malta e l’Italia», ha affermato il governo maltese in un comunicato. Secondo l’intesa, scrive il giornale, i 55 migranti verranno trasferiti a bordo di un vascello delle forze armate di La Valletta e poi condotti a Malta. Il governo maltese ha però annunciato che «in cambio», verranno trasferiti in Italia 55 migranti oggi ospiti de La Valletta.

Da bordo della Alex, tuttavia, Alessandra Sciurba – portavoce della piattaforma umanitaria italiana Mediterranea – smentisce “con decisione”, “e amarezza” aggiunge, le notizie di stampa circolate negli ultimi minuti. «Purtroppo – afferma Sciurba – non c’è nessuna nave delle Forze Armate in arrivo da Malta per trasbordare e prendersi in carico le 54 persone che sono a bordo del nostro veliero. Il nostro capo missione – prosegue la portavoce di Mediterranea – ha appena parlato con il Centro di coordinamento dei soccorsi di Roma il cui responsabile ha affermato che non c’è alcuna intenzione di organizzare il trasferimento con mezzi militari maltesi o italiani. Intanto – conclude Sciurba – la condizione di donne, bambini e uomini a bordo della Alex, ancora bloccata al largo di Lampedusa, si sta rapidamente deteriorando. La concessione di un porto sicuro di sbarco è urgente». L’obiettivo, resta, dunque, chissà perché, quello di fare resistenza anche a Malta e di provare a ripetere l’operazione-Carola, sbarcando i migranti a Lampedusa.
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