CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

La Meloni non cede alla demenza del web su Camilleri e si inchina a lui e alla Sicilia

La Meloni non cede alla demenza del web su Camilleri e si inchina a lui e alla Sicilia

Segui il Secolo d'Italia Google Discover Fonti Preferite

Ci sono 2 commenti, partecipa alla discussione

Ci sono 2 commenti

  1. Il Patriota ha detto:

    Premetto che ho letto diversi libri di Camilleri ed ho visto tutte le fiction su Montalbano. Mi piaceva quella forma di linguaggio italo-siculo usato da Camilleri. Però non mi è mai piaciuto il Camilleri comunista. Soprattutto quando giustifica il suo periodo fascista col fatto che allora lo erano tutti, e che il suo antifascismo – come diceva – era comunismo. Nulla da obiettare, gli estremi si incontrano sempre, ma il comunismo di Camilleri era quello sovietico, notoriamente antipatriottico, favorevole ad un regime che voleva portare il suo paradiso e quello dell’illuso Camilleri alla democrazia del KGB. Con che coraggio diceva che Salvini sarebbe stato un perfetto dittatore? Ieri, al TG delle 14, 20 minuti solo per parlare di questa grave perdita per la nostra cultura. Tra i lettori dei suoi libri, mi piacerebbe sapere quanti sono quelli che hanno letto i libri che non narravano le gesta del Commissario.

  2. Albert 2019 ha detto:

    Io non ci sto! L’alternativa non è tra chi insulta in modo incivile e becero Camilleri e chi lo incensa in modo imbarazzante. Il punto è che Camilleri – come scrive giustamente oggi Gandola sulla Verità – ha venduto milioni di libri (anche grazie ad un impressionante sostegno pubblicitario e di marketing) ma era un mediocre scrittore. Se vogliamo trovare grandi scrittori, che hanno descritto magistralmente la Sicilia, allora dobbiamo leggere Verga, Vittorini, Sciascia, non certo Camilleri.

Comments are closed.

di Ginevra Sorrentino - 17 Luglio 2019