«Vogliamo soldi»: gli immigrati si barricano, due agenti finiscono al pronto soccorso

sabato 8 giugno 11:42 - di Fabio Marinangeli

Volevano vitto, alloggio e soprattutto il pocket money. Tradotto in termini spiccioli: “Vigliamo soldi”. Ed è partita la protesta violenta. È accaduto a Boville Ernica, in provincia di Frosinone. Sette richiedenti asilo si sono chiusi nel centro di accoglienza e hanno impedito ai responsabili di entrare, spintonando gli operatori. È stato necessario  l’intervento dei militari.

La protesta a Boville Ernica: “Vogliamo soldi”

Gli immigrati erano nel Cas, accolti in una villetta. Come riportano vari quotidiani locali, al centro delle contestazioni le nuove disposizioni ministeriali sul vitto che nelle strutture con meno di 50 persone prevede la distribuzione di forniture di cibo e prodotti igienici e non di denaro. Una regola posta per evitare che il denaro fosse utilizzato per scopi illeciti. Dopo l’intervento delle forze dell’ordine sembrava tornata la tranquillità. Ma ad un tratto un nigeriano è andato in escandescenze. L’arrivo della polizia ha fatto scattare ancor di più la rabbia dell’immigrato, che si è scagliato contro gli agenti; due poliziotti sono finiti al pronto soccorso. Alla fine, il nigeriano è stato arrestato. I sette immigrati  sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio, uno per violenza privata. Tra l’altro uno degli extracomunitari aveva precedenti per spaccio di droga e destinatario del provvedimento del divieto di dimora nel Comune di Frosinone.

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