Torna a Lamezia il festival dedicato ai libri sulle mafie. Sarà assegnato il Nastro della Legalità

lunedì 3 giugno 17:52 - di Redazione

Anche quest’anno il Nastro della legalità sarà assegnato a Lamezia in chiusura del festival. E poi tanti incontri con autori e artisti, spettacoli e le iniziative di Trame sul territorio

I protagonisti della lotta alla mafia, anche quest’anno, si danno appuntamento a Lamezia Terme per conquistare con parole, note e immagini le piazze e i palazzi storici della cittadina calabrese. È in arrivo, infatti, la nona edizione di Trame, il Festival dedicato ai libri sulle mafie, che torna dal 19 al 23 giugno con cinque giornate di incontri, spettacoli, proiezioni e concerti per diffondere il valore della legalità attraverso la cultura e la partecipazione. Anche quest’anno il Nastro della legalità sarà assegnato in chiusura del festival.

Il tema della IX edizione di Trame è Voi che vivete sicuri… «Una suggestione e al tempo stesso una provocazione. – spiega Gaetano Savatteri, direttore artistico del festival – A cento anni dalla nascita di Levi, queste parole risuonano ancora drammatiche e attuali: Trame 9 vuole essere l’occasione per riflettere proprio a partire da un territorio in cui la domanda di sicurezza è particolarmente forte a causa della prepotenza delle mafie. I versi di Primo Levi ci ricordano che la sicurezza è un bene prezioso, ancora troppo spesso minacciato, un bene primario che riguarda tutti: i cittadini residenti su un territorio e chi è di passaggio o in viaggio, riguarda chi emigra e chi accoglie; il concetto di sicurezza, quindi, non può essere strumentalizzato. È un bene necessario per la vita democratica dell’intero Paese».

Protagonisti del festival saranno come ogni anno i libri, che attraverso i loro autori, daranno forma e sostanza agli incontri nelle piazze e nei cortili storici di Lamezia. Sono tanti i nomi di chi ha già confermato la partecipazione e tra gli altri : Nando Dalla Chiesa e Federica Cabras con Rosso Mafia. La ’ndrangheta a Reggio Emilia; Paolo Borrometi con Un morto ogni tanto. La mia battaglia contro la mafia invisibile; Dario Cirrincione con Figli dei boss. Vite in cerca di verità e riscatto; Floriana Bulfon con Casamonica, la storia segreta. La violenta ascesa della famiglia criminale che ha invaso Roma; Qiu Xialong, con L’ultimo respiro del drago inventore del noir cinese censurato nel suo Paese.
A completare l’edizione gli incontri con Gabriele Rubini in arte Chef Rubio. Il programma di quest’anno sarà ricco anche di spettacoli e proposte musicali. Tra le novità di quest’anno c’è la proiezione di 5 video-inchieste, realizzate sulla realtà di Lamezia Terme dai partecipanti del corso di giornalismo civico Visioni Civiche.

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