Milano, si butta nuda dal secondo piano per sfuggire alle sevizie del fidanzato

mercoledì 5 giugno 16:05 - di Redazione

Si è buttata dal secondo piano, completamente nuda, per sfuggire alle violenze del fidanzato che la teneva segregata in casa da sabato scorso. È accaduto in via Biella a Milano. L’uomo, 39 anni già finito in carcere per maltrattamenti, è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Per quattro, lunghissimi giorni la donna, 26 anni, ha subito violenze di ogni tipo: insulti, minacce, calci, pugni. 

I poliziotti sono intervenuti raccogliendo la testimonianza della donna, che si era rifugiata in un esercizio commerciale, soccorsa in prima battuta da un’anziana e in pieno stato di agitazione. Per sfuggire all’incubo, appena ha capito che era arrivato il momento, la ragazza, approfittando di un attimo di distrazione del compagno, ha tentato la fuga e con la forza della disperazione ha cercato di calarsi dal secondo piano. La fuga è terminata con un salto nel vuoto nel cortile interno del palazzo e il ricovero in ospedale dove i medici le hanno riscontrato tutti i segni dei maltrattamenti ricevuti.

L’uomo, Giacomo Oldrati, era già stato arresrato nel novembre del 2012, fermato a Bologna con l’accusa di sequestro di persona, violenza sessuale, lesioni aggravate e tentato omicidio. Nella sua follia ( lui che si descriveva come se fosse una sorta di santone esperto di arti orientali e coralli tossici) erano finite la sua ex fidanzata, la sua nuova fidanzata e due sue amiche, tutte coinquiline tra loro. Un anno dopo, però, l’uomo era stato trasferito in un ospedale psichiatrico dopo una perizia che aveva stabilito che il “guru del corallo” era totalmente incapace di intendere e volere. La vicenda giudiziaria si è conclusa nel 2028 con l’assoluzione definitiva per vizio di mente. Quattro anni fa ha iniziato una nuova relazione con la donna protagonista della fuga dopo 4 giorni di sequestro. Per i primi tre anni, ha raccontato la stessa vittima, tutto è andato bene, ma poi il 39enne ha iniziato a essere violento. L’epilogo nella mattinata di sabato quando l’uomo ha riempito la vasca di casa con l’acqua gelata e ha costretto la fidanzata a spogliarsi insultantola, minacciandola e picchiandola.

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