I No Tav irrompono nel cantiere di Chiomonte e minacciano: «State attenti»

venerdì 7 giugno 10:37 - di Eugenio Battisti

Nessuna tregua. Se ne infischiano che la Torino-Lione si farà, che Matteo Salvini l’ha imposta tra le priorità, che Di Maio deve piegare la testa, che il “ministro Tentenna” Toninelli è fuori gioco. I No Tav riprendono i loro blitz notturni. Dietro lo striscione minaccioso “No Tav noi ci siamo” questa notte alcuni militanti “over 70”, noti con il nome di “Pitoni attivi” , hanno fatto incursione all’interno del cantiere Tav di Chiomonte in provincia di Torino, dove si lavora alla realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità. Gli attivisti hanno tagliato le recinzioni e, una volta all’interno del cantiere, hanno esposto lo striscione.

I manifestanti, che secondo quanto riferito da esponenti del movimento avrebbero  «approfittato di alcune falle nella sicurezza per fare un giro dentro al cantiere», sono stati fermati e identificati dalle forze dell’ordine e verranno denunciati dalla Digos per il reato di introduzione nell’area di interesse strategico nazionale del cantiere di Chiomonte. “Nessuna pace per chi vuole distruggere la nostra terra. L’estate è lunga da passare (per voi), noi non ci stancheremo mai! Avanti No Tav” si legge sulla pagina Facebook di Notav.info  accanto a una galleria di fotografie del blitz al cantiere.

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