Centomila in piazza a Roma contro i tagli agli assegni che colpiranno 5,5 milioni di pensionati

sabato 1 giugno 15:06 - di Annalisa Terranova

Centomila pensionati hanno riempito oggi piazza San Giovanni a Roma alla manifestazione organizzata dai sindacati per chiedere più tutele e meno tasse per 16 milioni di pensionati e per dire no al taglio della rivalutazione degli assegni. Con la legge di stabilità il governo ha deciso infatti di abbassare la rivalutazione delle pensioni per coloro che ricevono un assegno superiore ai 1539 euro mensili. In questo modo si riduce la pensione a 5,5 milioni di pensionati. Alla manifestazione hanno partecipato anche i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. “Dateci retta” il titolo del raduno di protesta.

La situazione dei pensionati anziché migliorare, come era stato promesso da questo governo, è sempre più precaria. In Italia 1 su 4 sopravvive con meno di 500 euro al mese per un totale di 4,5 milioni di persone. Lo conferma l’analisi di Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, elaborata su dati Inps: “Esiste una oggettiva situazione di difficoltà e di malessere che – sottolinea Uecoop – incide anche sulla capacità di pagare cure mediche e assistenza in caso di necessità. In questo senso il mondo cooperativo svolge un’azione strategica sul territorio nazionale seguendo ogni anno oltre 7 milioni di famiglie in un contesto che vede un progressivo invecchiamento della popolazione con più di 1 italiano su 5 (22,8%) che ha oltre 64 anni e ci sono 2,2 milioni di persone che superano gli 85 anni”.

 

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  • NESTORE 1 giugno 2019

    tutta colpa dell’assistenzialismo ai furbi fannulloni da patte di movimento 5 stalle.

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