Ragazzina stuprata da due nigeriani a Bolzano, l’ira della Meloni: «Pene severe e castrazione chimica»

mercoledì 8 maggio 14:57 - di Lucio Meo

È ancora caccia all’uomo a seguito della violenza subita da una 15enne all’uscita di scuola a Bolzano. Sono stati effettuati dei controlli che hanno avuto esito negativo e gli agenti della Squadra Mobile di Bolzano, che portano avanti le indagini, continuano a cercare anche testimoni che abbiamo visto e sentito qualcosa. Lo stupro è accaduto lunedì pomeriggio sulla passeggiata lungo il fiume Talbera intorno alle 15. La ragazzina era in bicicletta e, dopo la violenza, è stata soccorsa in stato di choc da una passante che ha sentito i lamenti e chiamato l’ambulanza. Sul caso indaga la Squadra mobile della Questura di Bolzano, coordinata dalla Procura. Si cercano due nigeriani, che secondo i testimoni si sarebbero resi protagonisti dell’efferato crimine. In mattinata due sospetti sono stati rilasciati. «Tutta la mia vicinanza di donna e di madre a questa ragazzina in questo drammatico momento che rischia di segnare tutta la sua vita», scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. «Fratelli d’Italia chiede tolleranza zero per stupratori e pedofili: pene severissime, senza alcuna possibilità di sconti di pena e in aggiunta a questo castrazione chimica per i vermi di qualsiasi nazionalità che commettono questi reati», conclude.

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