Pisa, dal comune di centrodestra sostegno concreto alla natalità: arriva il bonus-bebè

venerdì 17 maggio 19:49 - di Redazione

Il Comune di Pisa ha introdotto per la prima volta, con delibera di giunta approvata ieri, lo stanziamento del Bonus bebè per i nuovi nati nel 2019. Si tratta dell’erogazione una tantum di un buono spesa, del valore di 500 euro, spendibile presso le farmacie comunali per l’acquisto di beni di prima necessità per il nuovo nato. ”Il provvedimento – dichiara il sindaco Michele Conti – realizza un altro punto del nostro programma che prevedeva un sostegno sociale concreto alle molte famiglie pisane, per aiutarle ad affrontare i momenti legati alla nascita di un bambino. Un aiuto reale per sostenere la natalità a Pisa, a cui tenevo particolarmente. Sono orgoglioso di annunciare che da oggi è diventato realtà”. ”Sono veramente soddisfatta – dichiara l’assessore alle politiche sociali e presidente della Società della Salute Gianna Gambaccini – di aver raggiunto questo importante obiettivo, che rappresenta un segnale concreto, rivolto alle famiglie in difficoltà, per sostenerle nella loro scelta di avere un bambino. Questo è soltanto il primo di una serie di interventi, pensati per fornire un supporto reale alle famiglie pisane, che saranno ulteriormente implementati nei prossimi anni”.

La delibera di approvazione del Bonus bebè, che si inquadra nell’ambito delle politiche a sostegno della natalità e, più in generale, degli interventi rivolti alle famiglie e ai minori residenti nel Comune di Pisa, fissa i requisiti per l’accesso all’agevolazione, le modalità di erogazione e i criteri per la definizione della graduatoria. Chi può accedere: i requisiti per richiedere il Bonus bebè prevedono la cittadinanza italiana, oppure la cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea, oppure la cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione Europea, purché in possesso di Permesso di soggiorno Ce di lungo periodo in corso di validità; la residenza nel Comune di Pisa da almeno 5 anni continuativi al momento della presentazione della domanda; un Isee ordinario in corso di validità, senza omissioni/difformità, di importo pari o inferiore a 17.000 euro; avere un figlio nato nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2019 (in caso di adozione o affidamento preadottivo, il figlio deve essere stato scritto nel nucleo familiare di riferimento nell’ anno solare 2019. Modalità di erogazione: il Comune delega la Società della Salute zona pisana alla ricezione delle domande e alla formazione della graduatoria sulla base della quale verranno individuati i beneficiari. A questi verrà consegnata una card sulla quale sarà caricato l’importo di 500 euro, spendibile esclusivamente nelle Farmacie Comunali di Pisa, per l’acquisto di beni di prima necessità per il nuovo nato. ”Finalmente va in porto il progetto sul sostegno alla natalità che ha richiesto, oltre a una volontà politica dell’Amministrazione Comunale, anche un percorso tecnico per arrivare alla realizzazione – dichiara l’amministratore di Farmacie comunali Andrea Porcaro D’Ambrosio -. Farmacie comunali non ha dato solo un contributo economico, ma anche di visione, essendo da sempre in prima linea per raccogliere i bisogni dei cittadini pisani ed erogare servizi anche sociali. Credo che questo sostegno alla natalità fosse necessario e sarà sicuramente apprezzato dalle famiglie”.

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