La Raggi ancora contro i romani: non si può più andare con le due ruote nel Tridente

lunedì 13 maggio 16:47 - di Redazione

La Raggi ne ha fatta un’altra: niente scooter nel Tridente. I cittadini che per non inquinare, non affaticare il traffico, non creare caos nei parcheggi, utilizzano le due ruote, ora sono penalizzati. È scattato da questa mattina il divieto per le due ruote di entrare nell’area compresa tra piazza del Popolo, via delle Mercede, passeggiata di Ripetta e Trinità dei Monti, tranne per chi è residente. Sei i varchi presidiati dalla polizia locale dove campeggiano i cartelli elettronici con scritto Ztl A1 attiva, con telecamera e segnaletica con l’indicazione dell’orario (dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 19, esclusi i festivi). Al momento i vigili invitano a non entrare, distribuiscono la card informativa con la mappa dei varchi, e relativi orari e cercano di dare informazioni agli scooteristi, perlopiù sorpresi dal nuovo divieto e alle prese con nessuna nuova area parcheggi allestita. ”E’ un disastro, non si capisce niente, nessuno ti sa dire una cosa certa. E poi voglio capire dove parcheggio, visto che le zone prima dei varchi sono già delle giungle”, si chiede uno scooterista che, mappa alla mano, sta cercando di capire se il varco di Passeggiata di Ripetta è tra quelli off limits. Ma la domanda regina è solo una: ‘da oggi mi fanno la multa?’. Sulla carta non dovrebbe essere così, le sanzioni dovrebbero scattare dal 1 giugno dopo un periodo di pre-esercizio ma le informazioni non sono chiarissime e il consiglio del ‘vigile amico’ è quello di ”non rischiare, non si sa mai”. Nessun aiuto dai numeri indicati su cartelli stradale o card per chiedere informazioni: musichetta fissa al numero della Mobilità che campeggia sulla segnaletica verticale (06/57003) mentre dallo 060606 rispondono che le multe scatteranno già da oggi. I sei varchi (via di Ripetta, via dei Pontefici, via Condotti, via del Gambero, via di Propaganda e via di San Sebastianello) sono gli stessi già previsti dalla delibera del 2014 della Giunta Marino, mai entrata effettivamente in vigore, ma le falle per aggirare il divieto non mancano. A cominciare da via del Moretto, su via della Mercede a metà tra il varco di Propaganda e quello di via del Gambero. Una strada chiusa, almeno da segnaletica, ma utilizzata come parcheggio motorini e, in assenza di telecamera, come facile ingresso per via della Vite, a pochi metri da piazza di Spagna. “C’è questa criticità – ammette uno degli agenti della polizia di Roma capitale – non sappiamo ancora se via del Moretto sia vietata agli scooter o meno. Il cartello di segnaletica verticale c’è ma non è tutto chiaro”. Per non parlare della possibilità per i furbetti di entrare da passeggiata di Ripetta in contromano, passando per via Brunetti o via del Vantaggio. Al momento comunque le vie limitrofe a via del Corso, via Ripetta e via del Babuino di certo non sono scooter free.

(Foto Motoblog.it)

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