Roma, Meloni: «A Torre Maura la Raggi ha fatto esplodere un’altra bomba sociale»

mercoledì 3 aprile 14:29 - di Gianluca Corrente

«A Torre Maura la Raggi fa esplodere un’altra bomba sociale». Lo scrive su Facebook Giorgia Meloni, sulla vicenda dell’ennesimo spostamento di rom in quartiere periferico di Roma. «Ai due centri di accoglienza per immigrati già presenti ne aggiunge uno per rom. I cittadini protestano ma per il M5S l’emergenza è il razzismo. Un copione che abbiamo già visto a Tor Sapienza e in altre periferie di Roma dove anche i grillini continuano a scaricare ogni tipo di problema. Ma la Raggi non era il sindaco delle periferie? Sarebbe questo il cambiamento del M5S?».

FdI: «La gente di Torre Maura non ne può più»

«La Raggi aveva provato a spostare i rom, ospitati a Torre Angela, allocandoli a Torre Maura. Qui il popolo ha dato vita a una vera e propria rivolta: strade bloccate, secchioni alle fiamme e disordini. Segno che il Municipio VI, territorio in cui ricade Torre Maura, è stanco», dichiarano in una nota congiunta i consiglieri di Fratelli d’Italia del VI municipio Nicola Franco, Massimo Fonti, Antonio Villino e Pamela Strippoli e la consigliera Regionale Chiara Colosimo. «La Raggi e la sua giunta – continua la nota – hanno deciso di scaricare sul Municipio VI tutti i problemi di Roma. Su 45 centri di accoglienza ben 15 ricadono infatti nel nostro territorio. Non ci si può stupire se il popolo è stanco di questa politica. I Cinquestelle continuano a fare esattamente come i loro predecessori, portando i problemi in periferia per nascondere la polvere sotto al tappeto. Noi siamo stufi di essere il loro tappeto, e il popolo ieri lo ha dimostrato. Troppo comodo fare come la Raggi, la quale ha affermato di non voler cedere alle pressioni razziste dell’estrema destra. Non è razzismo: è stanchezza. E se anche Torre Maura, fino a ieri roccaforte comunista, ha manifestato in questo modo, non è certo colpa della destra».

I quartieri della zona Est non sono il tappeto dei Cinquestelle

«La colpa è dei governi nazionali precedenti, che hanno fatto entrare milioni di disperati da piazzare nelle periferie delle grandi città, e di questi incompetenti e irresponsabili dei Cinquestelle. L’attuale presidente del Municipio VI, Romanella, con la sua Giunta, subiscono passivamente il volere del Campidoglio e di Di Maio. È tempo di assumersi le proprie responsabilità», aggiungono i consiglieri di FdI. «Non ultimo il Ministro dell’Interno Salvini. Come Fratelli d’Italia protocolleremo subito un ordine del giorno per chiedere il suo impegno, come già fatto in provincia di Rieti, affinché il Municipio VI sia esonerato da ulteriori centri Sprar e campi rom. Qui, infatti, non ci sono solo 15 su 45 centri di accoglienza, abbiamo anche uno dei più grandi campi nomadi d’Europa: il campo di Salone. Il Municipio VI non può più essere il tappeto di Raggi e Cinque Stelle».

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