Pescara, aggredirono la troupe della Rai: finiti in manette per una rapina (video)

mercoledì 17 aprile 14:14 - di Renato Fratello

A febbraio scorso aggredirono il giornalista Rai Daniele Piervincenzi, mentre con la troupe del programma ”Popolo Sovrano” si trovava a filmare nel quartiere ”Rancitelli” di Pescara. I due giovani sono stati ora arrestati dalla polizia di Pescara perché sospettati di un assalto ad una gioielleria del centro, lo scorso dicembre, e di preparare un altro colpo. La rapina è stata messa a segno la mattina del 27 dicembre, in piene festività natalizie, quando un commando armato ha assaltato una nota gioielleria nel centro di Pescara. Uno degli autori, probabilmente un uomo travestito da donna, dopo essersi fatto aprire la porta dell’esercizio, armato di fucile ha minacciato il titolare del negozio, la commessa ed una cliente, consentendo di entrare ad altri due complici, entrambi travisati da caschi da motociclista ed uno armato. Una quarta persona è rimasta invece all’esterno. I rapinatori si sono impossessati di diversi orologi per un valore complessivo di circa centomila euro, prelevati dopo aver infranto una vetrina interna. Subito dopo i quattro si sono allontanati a bordo delle due Ducati Monster che sono state trovate incendiate in un parcheggio distante circa un chilometro, tra via Manzoni e via Foscolo.

Troupe aggredita, l’indagine

Le indagini immediatamente avviate dalla polizia di Pescara hanno consentito di individuare due persone, note alle forze dell’ordine, sospettate di far parte del ”commando”. I due risultano indagati dalla procura di Pescara per aver preso parte alla rapina del 27 dicembre scorso, per aver illegalmente detenuto e portato in luogo pubblico due fucili ed il relativo munizionamento e per aver avuto la disponibilità delle moto rubate, utilizzate e poi bruciate dopo la rapina. Nel corso delle indagini, grazie all’ausilio di intercettazioni, i poliziotti della squadra mobile hanno capito che la coppia era in procinto di compiere un’ulteriore rapina ai danni di un rappresentante orafo della zona. Sono stati quindi chiesti dalla procura e ottenuto i provvedimenti cautelari nei confronti dei due indagati. Nell’ambito delle indagini è emersa anche l’aggressione a un tossicodipendente della zona, malmenato con una mazza da baseball dai due indagati nel dicembre scorso.

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