Meloni: «Io e Salvini siamo molto vicini. Mi attaccano perché hanno paura di me»

lunedì 1 aprile 10:51 - di Franco Bianchini

In questo momento «io e Salvini siamo molto vicini. D’altronde, ci conviene. Matteo ha capito che gli italiani il 51% non lo danno a nessuno. Non ce l’ha fatta la Dc, non ce l’hanno fatta neanche Berlusconi e Renzi, non ce la farà neppure lui». Lo dice Giorgia Meloni a Libero. «Io – aggiunge – ambisco a essere il secondo partito del centrodestra e allo scopo ho allargato i confini di Fratelli d’Italia a realtà diverse da noi. Parlo anche agli elettori di Berlusconi delusi, e vedo che diversi esponenti azzurri per le europee bussano alla nostra porta, perché preferiscono il nostro progetto sovranista e conservatore all’europeismo di Tajani e alla tecnocrazia che esso difende». Come replica a Tajani? «Non ho replicato per amicizia, anche elettoralmente poteva convenirmi», spiega. «Evidentemente tengo al centrodestra più di lui, però mi lasci dire, Antonio ha preso una cantonata. Io so molto bene dov’è l’Europa».

Meloni: «Io non vado in vacanza a Capalbio…»

«Con me si prendono delle libertà che con un uomo, e forse anche con una donna di sinistra, non si prenderebbero mai. È come se avessi appiccicata addosso una lettera scarlatta, anzi, tre… Perché non sono di sinistra, perché sono nata in un quartiere popolare e non svacanzo a Capalbio e perché sono una donna ma comando. Se mi attaccano, significa che comincio a fare paura e hanno ragione. Fdi, con la Lega, è il solo partito che sta crescendo, nei sondaggi e nelle urne».

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