Dagospia sgancia la bomba su Fazio: «”Che tempo che fa” fuori da Rai Uno»

lunedì 15 aprile 17:03 - di Sveva Ferri

Rai Uno starebbe per dare il benservito a Fabio Fazio: la sua trasmissione Che tempo che fa non sarebbe nei palinsesti per il prossimo anno. Per ora si tratta solo di un’indiscrezione, ma a divulgarla è stato il sito Dagospia, solitamente molto ben informato su ciò che si muove in casa Rai. «In queste ore arriva un’altra clamorosa novità che rischia di scuotere le fondamenta di viale Mazzini: a quanto si apprende, Fabio Fazio sarebbe uscito dai palinsesti di Rai Uno in via di definizione per il prossimo anno. Insomma, il dado è tratto: Che tempo che fa con i nuovi palinsesti non sarà più sulla rete ammiraglia. Per la contentezza di Matteo Salvini», si legge nel breve articolo firmato da Marco Antonellis.

Quando Fazio diceva: «Per 2 anni non mi muovo»

Già a dicembre, in un altro articolo sempre su Dagospia e sempre a firma Antonellis, si parlava di un possibile ritorno di Fazio su Rai 3. Un tormentone, quello sulla sorte del conduttore, proseguito nei mesi successivi e culminato nelle polemiche sui suoi compensi. A febbraio, con Luciana Litizzetto a fargli da spalla, Fazio fece sapere in diretta tv che lui sarebbe rimasto dov’era, quindi su Rai 1, per due anni. «Io sto qua due anni, non mi muovo. Non mi muovo, due anni», furono le parole del conduttore, che suonarono come un avvertimento ai vertici dell’azienda sull’esistenza di un contratto blindato.

Anche “Che tempo che fa” fa litigare Salvini e Di Maio

Nel frattempo il salotto tv di Che tempo che fa ha continuato ad assumere connotati sempre più politici, fino alle contestatissime interviste a Emmanuel Macron e Jean-Claude Juncker. Una forma di esposizione pre-elettroale anti-sovranista che Fazio, secondo l’analisi di diversi osservatori, avrebbe bilanciato stringendo un’alleanza strategica con la componente M5S del governo, in chiave anti-salviniana. Appena una decina di giorni fa, Matteo Salvini aveva fatto sapere che «le regole della par condicio prevedono che da Fazio ci debbano andare i quattro leader. Penso che per coerenza e rispetto agli italiani io da Fazio non ci andrò a meno che non si dimezzi lo stipendio». Luigi Di Maio, invece, non solo è già stato ospite qualche giorno fa, ma – stando a quanto emerso in Commissione di Vigilanza – dovrebbe essere ospitato nuovamente il 19 maggio, una settimana prima del voto per le europee. Questa nuova eventuale copertura politica però, a quanto pare, non sarebbe sufficiente. E ora, se l’indiscrezione dovesse rivelarsi corretta, potrebbe diventare motivo dell’ennesimo scontro all’interno del governo giallo-verde.

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