Calci e pugni ai carabinieri che li beccano a spacciare: pusher marocchini finiscono in cella

giovedì 11 aprile 15:24 - di Redazione

Impegnati in un’operazione di perlustrazione del territorio finalizzata al contrasto del traffico di droga, i carabinieri del comando di Piacenza Levante si sono ritrovati alle prese con due immigrati marocchini intercettati per caso e poi trovati in possesso di sostanze stupefacenti. Ma questo è solo l’inizio: il peggio, per i malcapitati militari, sarebbe ancora dovuto arrivare…

Pusher marocchini aggrediscono a calci e pugni i carabinieri

Secondo quanto riferito dai quotidiani locali e rilanciato da Il Giornale sul suo sito, infatti, «intorno alle 21, i militari hanno notato i due extracomunitari che si aggiravano con fare sospetto in via XXI Aprile. Decisi ad effettuare un controllo, gli uomini in divisa hanno raggiunto i due soggetti, che sono apparsi fin da subito nervosi». Più che nervosi, anzi, particolarmente suscettibili e reattivi: tanto che, una volta perquisiti e stanati – (addosso ai due stranieri, o meglio, meticolosamente nascosti sotto gli indumenti, sono stati trovati  2,5 grammi di eroina, 4 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e tutto l’occorrente per confezionare le dosi da vendere) – i due marocchini hanno prima cercato di scappare poi, braccati dai due militari, hanno decisi di opporsi al fermo pestando i militari: e giù con calci, pugni e colpi piazzati ovunque.

Trovata la droga, e dopo l’aggressione, i 2 pusher sono finiti in cella

Gli uomini dell’Arma, nonostante l’aggressione particolarmente violenta sono riusciti comunque a neutralizzare i due pusher africani che, manette ai polsi, sono stati condotti in caserma per le ordinarie pratiche di identificazione di rito. E lì i due fermati, di 28 e 19 anni, sono risultati pure essere in Italia senza fissa dimora e portati dietro le sbarre in attesa del giudizio direttissimo e con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

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