25 aprile imbarazzante, Raggi coperta di fischi sul palco dell’Anpi: “Buffona, vattene” (video)

giovedì 25 aprile 17:10 - di Gabriele Alberti

Parla a fatica Virginia Raggi, coperta da una selva di fischi e di cori: “Buffona!”, “Vattene a casa!” . Molti siti minimizzano ma la contestazione dei romani, e non solo, al sindaco è stata dura, imbarazzante, come attesta il video. Proprio vero, la retorica del 25 aprile non porta bene, usato come una clava e svuotato di contenuti storici. Al punto da creare un cortocircuito bizzarro: la Raggi è stata fischiata persino dall’Anpi, che ha trasformato la manifestazione del 25 in un comizio contro il governo gialloverde e soprattutto contro Matteo Salvini. “No al governo dei fascisti” è stato lo slogan più scandito dai manifestanti. E’ il tutti contro tutti.

Il presidente dell’Anpi di Roma Fabrizio De Sanctis dal palco di Porta San Paolo ha tuonato. “A chi trova delle scuse per non festeggiare il 25 aprile diciamo che è vergognoso”, ha affermato, addirittura parlando di un germe populista nel dna. “I geni del populismo sono nei dittatori del passato. Erano i progenitori dei populismi di oggi: i ‘ducì”. Quando si dice la retorica. Poi tanto per dare una spruzzatina resistenziale, dagli altroparlanti risuonavano Bella ciao, Fischia il vento, passando per gli Intillimani. Che buffonata.

Raggi nell’imbarazzo totale

Imbarazzatissima la Raggi: “Se siamo qui – ha tentato di replicare il primo cittadino a chi la contestava duramente – è per rendere omaggio e celebrare perché ci crediamo davvero, per le persone che hanno deciso di opporsi contro il regime e hanno dato la vita per esprimere le proprie idee, come qualcuno di voi sta facendo adesso”. Niente da fare. Le contestazioni sono state energiche e, in più di un’occasione, le urla e i fischi hanno sovrastato la sua voce. Tanto che ha chiuso il tutto con “un buon 25 aprile a tutti”. Contenta lei…

 

 

 

 

 

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  • Giuseppe Spotti 26 aprile 2019

    Una banda di zombi ululanti venuti dal passato, falliti della politica senza capacità di esprimere un concetto che non sia “antifascismo”. A corto di neuroni si vestono di bandiere rosse e fanno i fascistoni predicando odio contro chi non la pensa come loro. Politica falliti col cervello ingessato dall’ideologia sinistroide. Feccia.

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