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Legittima difesa, sì definitivo dal Senato. Punto per punto, come cambia il Codice penale

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  1. florio ha detto:

    Bene! Serve un nuovo provvedimento d’urgenza! Licenziamento in tronco, per quelle toghe, che inevitabilmente nell’italietta recente, e passata, si permettono e si permetteranno, come sempre, di giudicare, ostacolare, frapporsi, nelle scelte, iniziative in questo caso azzeccate, a favore della sicurezza dei cittadini che vanno chiedendo da sempre! Quindi LICENZIARE quelle pseudo toghe, che si permettono senza ritegno di ostacolare un cambiamento tanto atteso. Se non se ne vanno, a piedi, fuori a calci nel sedere dai tribunali. Del resto queste anomalie succedono solo in italia, osservate se negli altri paesi civilizzati, i giudici si permettono di ostacolare un cambiamento richiesto dai cittadini. Purtroppo nell’italia del bengodi, una piccola parte, per fortuna, di pseudo toghe si permettono di fare ciò di più è nei loro interessi individuali, a scapito della collettività, con i risultati che sono poi sotto gli occhi di tutti per quanto attiene la sicurezza e la prevenzione dei reati, conseguenza della malagiustizia. Risulta a tutti chiaro che, ripeto, una piccola accozzaglia di toghe, da un po e troppi anni, fanno, per convenienza,
    quello che gli pare e piace, senza che nessuno, nella fattispecie a livello politico prenda gli opportuni provvedimenti nei confronti di quest’ultimi. Lo si nota tutti i giorni, nelle sentenze su specifici reati, come riportato dai media, le quali denotano in tutta evidenza, la singolare disparità nei giudizi emessi, nei confronti del giudicato, lasciando intendere che chi ha la responsabilità di giudicare nel pieno rispetto delle leggi, lo fa spesso in maniera superficiale, non da meno condizionati nella loro e inaccettabile ideologia. Questo non può sfuggire agli occhi di un attento osservatore ciò che una incontrollata malagiustizia, gestita per ora, solo da pochi, può riservare a ciascuno di noi con i conseguenti enormi danni. Ci aspettiamo un drastico intervento su queste inaccettabili anomalie, del sistema giustizia, che non può, ripeto non può, protrarsi all’infinito. I cittadini apprezzeranno.

di Redazione - 28 Marzo 2019