Le mani della sinistra sulla Rai: dopo la denuncia del Secolo, scoppia lo scandalo

lunedì 4 marzo 11:13 - di Franco Bianchini

Come prima, più di prima. La Rai era e resta TeleKabul. Lo provano i dati. La sinistra ha le mani sull’informazione del servizio pubblico, i talk show è “roba loro”. La denuncia – partita in un editoriale del direttore del Secolo d’Italia, Francesco Storace – è stata ripresa da molti quotidiani. Predominio rosso a Viale Mazzini. Ne parla il Tempo, citando proprio le trasmissioni che sono al centro della polemica, da Agorà a Mezz’Ora, da Carta Bianca a Che tempo che fa. Dati eloquenti, incontrovertibili, scandalosi. Basta un esempio per capire tutto: da Lucia Annunziata «il Pd svetta con il 33 per cento delle presenze televisive, esattamente come la maggioranza di governo tutta insieme. A Forza Italia due presenze, a Fratelli d’Italia appena una». A parti invertite, i buonisti democratici avrebbero fatto scoppiare una guerra.  Spazio all’azione del deputato di FdI, Federico Mollicone, che ha presentato un quesito in Vigilanza. L’apertura di Libero è proprio sulla questione sollevata dal nostro giornale: Telecrazia rossa. Il Pd muore ma occupa la Rai. In particolare, si mettono in rilievo i dati di Carta Bianca: gli esponenti del Pd hanno avuto il 29,6% degli spazi, gli esponenti di Leu – che alle elezioni sono stati clamorosamente sconfitti – hanno l’8,8% delle presenze. Insieme hanno totalizzato più minuti dei ministri del governo (38%).

Commenti

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  • Giuseppe Forconi 5 marzo 2019

    Era ora che si mettesse mano in quella tana di lupi che e’ la Rai. Un ente pubblico al servizio del popolo che dovrebbe essere apartitico e apolitico cioe’ semplicemente onesto e pulito. Francesco Storace ha saputo individuare immediatamente la tana dei famelici lupi comunisti.

    • Francesco Storace 6 marzo 2019

      grazie

  • andrea belli 5 marzo 2019

    …sarà molto duro sradicarli dalla RAI, hanno avuto cinquant’anni per piantare radici !

    • Francesco Storace 5 marzo 2019

      Ce vo’ pazienza…

  • Carlo Cervini 5 marzo 2019

    Sono almeno 30 anni che è così, la RAI è stata occupata e militarizzata raccogliendo i frutti del ’68, lauree con il 18 bagnato e il 26 di gruppo, poi è stato facile facile, concorsi truccati, controllo dell’Usigrai e dei comitati di redazione………….dirigenti e giornalisti solo comunisti Docg.
    Peggio ancora per i quotidiani cui è stato imposto di assumere 20/25 giornalisti del PCI ex l’Unità fallita…………….stessa tenaglia del Comitato di Redazione/Sindacato e tutti allineati e coperti. Si sono salvati solo il Giornale e Libero perchè hanno rifiutato, ma sono all’indice.

    • Francesco Storace 5 marzo 2019

      E pure il Secolo si è salvato, diciamolo…

  • Giuseppe Tolu 4 marzo 2019

    Tutta la sinistra sul satellite, quello vicino a Marte però!

  • Vercingetorige 4 marzo 2019

    Sono almeno 50 anni che la Sinistra si è impossessata della Rai, dai Presidenti, Vice-Presidenti, Amministratori delegati, Direttori, vice-direttori, giornalisti, inviati, impiegati, contabili, fattorini, ecc. fino alle donne delle pulizie (le uniche persone più affidabili), per cui, con l’attuale timido Governo del Cambiamento, per invertire o riequilibrare la situazione, ci vorranno altri 50 anni o quasi.

    • Francesco Storace 4 marzo 2019

      basterebbe un po’ di decisione…

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